Stiamo per giungere al momento clou della stagione.

Mancano 180 minuti alla fine dei giochi e gli unici verdetti certi sono lo scudetto della Juventus, che
festeggerà domenica sera dopo la sfida contro l’Atalanta, e le retrocessioni di Chievo e Frosinone. Sono
molte le gare dall’esito incerto dove tutto può accadere e niente appare scontato. La lotta per la
qualificazione in Champions, in Europa League e la sanguinosa battaglia per la salvezza renderanno
affascinanti quasi tutte le gare della 37° giornata che si preannuncia infuocata. Non mancheranno le sfida di
cartello come Napoli-Inter e Juventus-Inter: le squadre nerazzurre giocheranno con maggiore
concentrazione e rabbia agonistica per mantenere ben saldo il terzo e il quarto posto in classifica.
Le inseguitrici Milan e Roma dovranno ottenere i 3 punti battendo Sassuolo e Frosinone, 2 compagini le
quale non hanno più nulla da chiedere al campionato ma faranno di tutto per onorare l’impegno. Il Torino,
invece, non affronterà una trasferta semplice: c’è l’Empoli di Andreazzoli a caccia di punti salvezza. Discorso
simile vale anche per il Genoa che chiederà il permesso al Cagliari a cui basta un pari per conquistare la
permanenza in A. Si attende una reazione dal Parma reduce dall’incredibile batosta del “Dall’Ara” contro il
Bologna e un ultimo sforzo dall’Udinese per chiudere la stagione nel migliori dei modi. La Lazio spera di
ricevere belle notizie da Empoli ma l’ostacolo Bologna non sarà facile da superare.

Vediamo qui di seguito le probabili formazioni della Serie A :

UDINESE-SPAL
Tudor non stravolgerà la formazione che è scesa in campo in quel di Frosinone. Sembra ormai certa la
conferma che ha travolto la difesa ciociara con la sua potenza fisica. Probabile l’impiego di Lasagna con
Pussetto che scalderà nuovamente la panchina. Non mancheranno De Paul a centrocampo e Samir in
difesa, quest’ultimo completerà il terzetto con Ekong e De Maio. Tra gli indisponibili, risulta ancora Fofana.
Semplici spera di recuperare Kurtic in extremis. In caso di forfait del centrocampista sloveno, è pronto
Valoti. Da valutare le condizioni di Missiroli uscito malconcio durante il match casalingo contro il Napoli. Si
scalda Schiattarella mentre in difesa si rinnova il duello tra Cionek e Felipe con il centrale polacco in leggero
vantaggio sul brasiliano. In avanti, sgomita Antenucci ma è dura togliere il posto a Floccari.

GENOA-CAGLIARI
Senza lo squalificato Romero, Prandelli potrebbe giocare la carta Gunter in difesa. Non è da escludere lo
spostamento di Biraschi con il portoghese Pereira a destra. Nonostante la sconfitta di Bergamo, l’allenatore
dei grifoni è intenzionato a confermare il 4-3-3 con Veloso che guiderà il centrocampo e Kouamè cercherà
di ritrovare la via del gol. Si prospetta una nuova panchina per Sanabria.
Maran deve sciogliere gli ultimi dubbi, soprattutto in difesa dove i ballottaggi Pisacane-Klavan e
Lykogiannis-Pellegrini sono piuttosto accesi. Mancherà ancora Ionita sulla linea mediana: dovrebbe esserci
la conferma di Deiola ma non è da escludere la soluzione Bradaric. Scalpita Birsa che potrebbe avere una
chance: Joao Pedro pare sia il candidato numero uno a lasciargli il posto.

SASSUOLO-ROMA
De Zerbi potrà attingere come vuole dalla grande rosa che ha a disposizione. Gli unici assenti sono
l’infortunato Magnani e lo squalificato Bourabia. L’allenatore neroverde potrebbe confermare il 4-3-3 visto
a Torino con l’impiego di Djuricic come “falso nueve” con Boga e Berardi ai lati. Sensi tornerà in cabina di
regia assistito da Locatelli, favorito su Magnanelli, e Duncan. Rogerio riprenderà a presidiare la fascia destra
mentre la coppia Demiral-Ferrari è ormai una certezza.
In casa Roma, si respira un’aria rilassata dopo il successo contro la Juventus. Ranieri ha reso solida la difesa
e pungente l’attacco. Peccato che gli infortuni continuino a far capolino: l’ultimo è quello di Pellegrini che
salterà la trasferta emiliana. Si rivedrà Cristante sulla mediana con Zaniolo e N’Zonzi. L’allenatore
giallorosso dovrà sciogliere il ballottaggio Kluivert-Under con quest’ultimo in leggero vantaggio. Non
corrono rischi Dzeko ed El Shaarawy oltre alla ritrovata coppia difensiva Manolas-Fazio.

CHIEVO-SAMPDORIA
Di Carlo chiederà ai suoi ragazzi di onorare l’impegno. Contro la Sampdoria, proseguirà la linea verde
annunciata dalla società veneta quasi un mese fa. Si profila una maglia da titolare per Semper, Depaoli,
Leris, Vignato e Grubac mentre Kiyine e Karamoko potrebbe entrare a gara in corso. Ci sarà un po’ di
esperienza con Tomovic, Cesar e Hetemaj. Mancherà Rigoni per squalifica.
Giampaolo spera di avere a disposizione Andersen che è ancora in infermeria. Al centro della difesa, tornerà
Colley il quale farà coppia con uno tra Tonelli e Ferrari. Si rinnova il duello sulla fascia sinistra tra Sala e
Bereszynski mentre a centrocampo, Linetty dovrebbe vestire la maglia da titolare a scapito di Jankto. Da
valutare le condizioni di Defrel che si è infortunato durante il riscaldamento. Probabile l’impiego di Ramirez
sulla trequarti con Caprari e Quagliarella in avanti.

EMPOLI-TORINO
Andreazzoli confermerà la formazione che ha battuto la Sampdoria nello scorso turno. Nonostante i
problemi fisici, non mancherà il bomber Caputo che comporrà il tandem offensivo con Farias in forma
smagliante. Non verrà toccata la difesa e il centrocampo il quale annovera Traorè e Di Lorenzo in grande
spolvero oltre al solito Krunic.
Mazzarri sostituirà l’acciaccato Ansaldi spostando Berenguer sulla fascia sinistra. Sulla trequarti, si rivedrà
Iago Falque che sosterrà l’unica punta Belotti. Non ci sarà il ballottaggio a destra tra De Silvestri e Ola Aina
per via dell’indisponibilità dell’esterno nigeriano mentre Rincon tornerà ad agire sulla mediana con Lukic
vicino ad accomodarsi in panchina.

PARMA-FIORENTINA
Numerose le assenze che dovrà affrontare D’Aversa. Con Bruno Alves e Rigoni squalificati, Sierralta si
candida per una maglia da titolare. Le note liete sono i rientri di Kucka, Barillà e Inglese, quest’ultimo a
segno nella nefasta trasferta di Bologna. Non mancherà l’apporto di Gervinho in attacco e di Bastoni in
difesa il quale dovrà fare gli straordinari.
Montella è a caccia della prima vittoria che manca ormai da diverse settimane. Nonostante la sconfitta di
sabato contro il Milan, l’allenatore viola non effettuerà grossi stravolgimenti nell’undici titolare: l’unica
novità è il ritorno di Veretout con Dabo in panchina. Con l’assenza di Pezzella, si rinnova il duello tra Laurini
e Ceccherini: parte favorito l’ex Crotone con il conseguente spostamento di Milenkovic a destra. In avanti,
scalpita Simeone. Mirallas gli cederà il posto? Solo nella rifinitura del sabato si conoscerà il destino
dell’attaccante argentino.

MILAN-FROSINONE
Gattuso pare abbia trovato la giusta quadratura nel momento giusto della stagione. Bakayoko e Borini sono
certi del loro posto nell’undici titolare con Biglia e Castillejo destinati a partire dalla panchina. Non corre
alcun rischio anche Abate così come Calhanoglu il quale sta ben sostituendo lo squalificato Paquetà. Piatek
rischia di scivolare tra le riserve con Cutrone pronto a guidare l’attacco rossonero supportato dal ritrovato
Suso.
Nel Frosinone, l’unico cambiamento può essere il rientro di Sportiello, out per squalifica contro il Frosinone.
La linea mediana composta da Cassata e Sammarco non dovrebbe perdere la maglia da titolare nonostante
l’insidia Valzania. Ai lati, confermati Paganini e Beghetto mentre in attacco si rinnovano gli scontri
Ciofani-Pinamonti e Ciano-Dionisi. Partono favoriti la giovane punta scuola Inter e Ciano.

JUVENTUS-ATALANTA
Allegri pretenderà una gara attenta e concentrata dai suoi ragazzi cancellando così la pessima prova offerta
in terra capitolina. Con Bonucci ancora indisponibile, dovrebbe esserci la conferma di Caceres ma non è da
escludere l’impiego di Barzagli al fianco di Chiellini. Spazio a Cancelo sulla fascia destra mentre Pjanic
potrebbe saltare il match di domenica per un problema alla caviglia. Si scalda Bentancur. Sulla trequarti,
dovrebbe scendere in campo Bernardeschi e Dybala supportando l’unica punta Ronaldo.
Gasperini potrà contare su Mancini, Masiello e Gomez che hanno scontato il turno di squalifica.
Riprenderanno il loro posto nell’undici titolare mentre Gosens rischia di scivolare in panchina con Castagne
favorito ad occupare la fascia destra. De Roon e Freuler guideranno il centrocampo orobico mentre Ilicic e
Zapata provvederanno a mandare in tilt la difesa bianconera.

NAPOLI-INTER
Ancelotti valuterà le condizioni di Mertens e Insigne. Se non dovesse recuperare in tempo, l’allenatore dei
partenopeo rilancerà Younes in avanti al fianco di Milik. Giocherà Albiol al centro della difesa con Koulibaly
mentre sulle fasce, Malcuit e Mario Rui sono in vantaggio su Hysaj e Ghoulam. Non subirà il centrocampo
formato da Callejon, Allan, Fabian Ruiz e Zielinski.
Spalletti ritroverà a disposizione D’Ambrosio e Brozovic. Preoccupano le condizioni di Politano alle prese
con un problema alla caviglia. In caso di forfait dell’ex Sassuolo, è pronto Candreva. L’allenatore nerazzurro
potrebbe giocare la carta Lautaro Martinez al posto di uno spento Icardi mentre in difesa, dovrebbe farcela
De Vrij riformando la coppia di centrali titolare con Skriniar.

LAZIO-BOLOGNA
Inzaghi è alle prese con i numerosi dubbi di formazione, su tutti l’impiego di Milinkovic-Savic che dovrà
superare la concorrenza di Parolo. In difesa, l’allenatore biancoceleste dovrà sciogliere il dubbio Luiz
Felipe-Wallace mentre a centrocampo, potrebbe scendere in campo Romulo a scapito di Marusic. Non
mancherà l’apporto di Luis Alberto e Correa i quali sosterranno l’unica punta Immobile.
Mihajlovic non dovrebbe modificare l’undici che ha sconfitto il Parma. L’unico cambio sarà il ritorno di
Sansone sulla trequarti con Palacio che avanzerà in avanti. A centrocampo, l’allenatore felsineo potrebbe
confermare Dzemaili con Poli in panchina mentre in difesa darà fiducia a Krejci e Lyanco, quest’ultimo a
segno nell’ultimo turno di campionato.