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Il mango, chiamato anche mangifera indica, è un albero o pianta da frutto di origine tropicale.
Le sue foglie sono perenni, e si contraddistinguono per avere una forma oblunga quando sono a pieno sviluppo, e una nervatura centrale vistosa di colore chiaro. Inoltre, sono di colore verde chiaro nella parte inferiore, e di un verde più scuro in quella superiore.

I suoi frutti hanno una forma ovale, e possono avere colori e dimensioni differenti a seconda della varietà prodotta dall’albero stesso. Hanno una polpa dolce e succosa, e presentano dei filamenti fibrosi che li rendono molto gustosi. Per spuntare e crescere, necessitano di climi caldi. In Italia è possibile farli nascere e crescere soprattutto al sud.

Se si è appassionati di giardinaggio e del mondo fai da te di seguito intendiamo offrire le indicazioni utili su come coltivare il mango, in giardino o in vaso.

Come coltivare il mango in giardino

Per coltivare il mango all’aperto, in orto o in giardino, bisogna preparare il terreno al meglio. Una blanda vangatura del suolo su cui effettuare la coltivazione risulta molto utile al fine di garantire una equa ridistribuzione delle sostanze nutritive che alimenteranno il vegetale.

La coltivazione può essere effettuata a partire da due modalità diverse tra cui scegliere: a partire dal seme o tramite piantine.
Se si sceglie di partire dal seme, bisogna procedere come indicato di seguito:

  • Pulire il seme con una spazzola, al fine di togliere eventuali residui di polpa o fibre. In alternativa, sciacquarlo. Può essere anche utile lasciarlo al sole per qualche giorno, al fine di fargli perdere l’umidità originaria.
  • Se il clima è da ritenersi favorevole, ovvero non è molto rigido, è possibile introdurre il seme direttamente nella zona dell’orto o del giardino scelta. Deve avere la parte concava verso il basso, ed essere piantato ad una profondità di 3 centimetri o poco meno.
  • Se il clima non è dei migliori, per far germogliare il seme è opportuno aiutarsi con un semenzaio: si tratta di un contenitore che può garantirgli un clima protetto e idoneo per la germogliazione. Va preparato con un po’ di terriccio sabbioso e morbido, ed è preferibile coprirlo con un tessuto in plastica trasparente, per proteggerlo e aumentare la temperatura interna.
  • Un altro metodo consiste nell’estrarre il seme dal frutto, pulirlo, e chiuderlo all’interno di ovatta umidificata (senza esagerare con l’acqua). Fatto ciò, prendere un comune sacchetto per alimenti, inserire il seme, soffiare all’interno del sacchetto e quindi chiuderlo. Aspettare che il seme germogli (entro 1-2 settimane), e quindi liberarlo da sacchetto e ovatta. Inserire il seme germogliato in un vaso provvisorio, per far crescere la piantina prima di metterla a dimora. Nel corso di questo periodo, esporre il vaso al sole ed annaffiarlo regolarmente quando il terreno è asciutto.
  • Quando la piantina ottenuta raggiungerà i 10 centimetri di altezza, potrà essere trapianta fuori all’aperto, nel punto prescelto.

Se la scelta ricade sulla coltivazione a partire dalla piantina, è sufficiente piantarla direttamente nell’area scelta.

Gli alberi o le piante di mango richiedono le dovute cure e attenzioni affinché possano mantenersi in salute. Restando in salute, possono risultare più belli per il giardino, quando usati a scopo ornamentale. Inoltre, se curati come meritano sono anche in grado di produrre dei frutti molto deliziosi, nei luoghi dove il clima lo permette. Puoi trovare altre informazioni interessanti a riguardo nella guida alla coltivazione del frutto del mango su eurogiardinaggio.com.

Come coltivare il mango in vaso

Per coltivare il mango in vaso, la prima operazione da compiere consiste nel predisporre nel migliore dei modi il terreno. Sul fondo del contenitore è opportuno preparare un letto di ghiaia e cocci. Può essere utile anche disporre delle palline di argilla espansa, in modo da impedire il più possibile i ristagni idrici, agevolando il deflusso dell’acqua.

Fatto questo, bisogna riempire il vaso con un terriccio sabbioso e morbido. Volendo, è possibile aggiungere anche del compost come fertilizzante.

Come spiegato nel paragrafo precedente in merito alla coltivazione in giardino, il mango si può coltivare sia a partire dal seme che dalle piantine. Se si sceglie di coltivarlo a partire dal seme, suggeriamo di leggere le indicazioni riportate in tale paragrafo.

Ovviamente anche nel caso della coltivazione in vaso, se si procede a partire dal seme, la piantina potrà essere messa a dimora quando avrà raggiunto i 10 centimetri di altezza.

Informazioni aggiuntive

Coltivare il mango, sia in vaso che in giardino può essere sicuramente una buona idea. Anche perché, come già menzionato in apertura, dalla pianta è possibile ottenere frutti squisiti, i quali sono tra l’altro ricchi di proprietà nutritive importanti, come vitamine e minerali. Ed essendo un albero o una pianta anche piacevole a vedersi, spesso viene tenuto in giardino o in casa anche a solo scopo ornamentale.

La manutenzione dell’albero o della pianta di mango dipende dalla varietà coltivata, ma anche dal luogo in cui viene coltivata. In ogni caso, nei periodi di forte siccità è opportuno procedere a irrigazioni frequenti.

Per quanto concerne le piante da vaso, è sempre opportuno controllare che non vi sia la presenza di erbe infestanti, e provvedere alla concimazione con dei fertilizzanti ogni due mesi circa. E se la pianta dovesse crescere troppo, è possibile procedere con una potatura periodica.