Usato già a partire dall’età del bronzo, il peltro è un materiale che necessita di attenzioni particolari per quanto riguarda la pulizia. Ecco che nell’articolo che segue prenderemo in esame proprio quest’aspetto, considerando vari casi, cioè stato di partenza di questo materiale che, per esempio, potrebbe presentarsi come annerito.

La pulizia base del peltro

Sapere come pulire correttamente il peltro, vale a dire cosa usare e come, è molto importante perché evita che si rovinano gli oggetti a noi cari, come degli antichi servizi da ohé e/o caffè che si tramandano di generazione in generazione nelle famiglie. Altresì è bene sapere che il peltro è una lega metallica, vale a dire il risultato di più materiali che in natura sono separati, come lo stagno, il rame, l’antimonio ed il bismuto. Il componente principale tuttavia è lo stagno, che è pari a circa il 90% della composizione totale. In passato legato ad esso vi erano pure piccole parti di piombo, che adesso non vengono più impiegate in quanto tossiche.

Tra gli scompartimenti dei supermercati è facile trovare dei detersivi ad hoc per la pulizia del peltro, ma adesso vedremo come farlo in maniera ecologica, usando ingredienti naturali ed evitando quindi sostanze chimiche. Per una pulizia efficace basta infatti dell’acqua tiepida e il ben noto sapone di Marsiglia. Consigliamo quindi di riempire una bacinella con l’acqua tiepida ed aggiungervi il suddetto sapone, quindi mettere in ammollo per una mezzora almeno gli oggetti in peltro. Dopodiché occorre rimuovere i residui sciacquando bene gli oggetti uno ad uno con dell’acqua demineralizzata. Poi passare all’asciugatura e all’applicazione di una noce molto piccola di olio di vaselina da stendere usando un pezzetto di lana.

Come pulire il peltro annerito


Se è tanto tempo che non si esegue la pulizia degli oggetti in peltro, il loro colore potrebbe essere diverso, più scuro, tendente al nero. Se quindi il peltro si presenta annerito per prima cosa sarà necessario rimuovere il grasso accumulato sulla superficie. Per farlo occorre bagnare un batuffolo di cotone con dell’alcool denaturato e passarlo bene ovunque. In seconda istanza serve creare una pasta con del succo di limone unito ad un cucchiaio di sale fino ed un altro di amido. Con una spugna morbida e pulita passare dunque il composto creato sugli oggetti già sgrassati. Infine, sciacquare sotto al getto dell’acqua di rubinetto gli oggetti per poi asciugarli e lucidarli normalmente.

Se il peltro è incrostato

Un’altra ipotesi abbastanza ricorrente è che il peltro sia incrostato ed in questi casi la soluzione naturale è data dallo strofinarci sopra una foglia di cavolo crudo. Il succo che ne fuoriesce sarà in grado di sciogliere le incrostazioni.

Cosa fare se il peltro è arrugginito


Il rimedio casalingo per eliminare le tracce di ruggine dagli oggetti in peltro consiste nel tagliare una patata cruda a fette, immergerle nel sapone di Marsiglia e strofinarle poi sopra alle macchie. In alternativa, se il peltro è caratterizzato da intarsi arrugginiti, la soluzione ideale è data da uno spazzolino con le setole morbide.

Cosa evitare di fare

In ultimo, occorre soffermarsi anche sulle attività che non devono esser fatte al momento della pulizia del feltro. Non si deve usare l’acqua calda per il lavaggio, né avvicinare gli oggetti a fonti di calore in quanto lo stagno al suo interno potrebbe sciogliersi, rovinando di fatto gli oggetti. Non si devono usare ingredienti aggressivi, ma neanche spugne particolarmente abrasive ed, ancora, non  si deve strofinare eccessivamente, onde evitare di rimuovere la patina di questo materiale, che rappresenta parte del suo pregio.