Si tratta di una delle figure professionali più antiche e, a tratti, anche delle più misteriose. Eppure il lavoro del fabbro è uno dei più importanti della storia dell’umanità, presente in tutte le culture ed in tutte le epoche.

Basti pensare che secondo alcuni storici, il lavoro del fabbro comincia nel Neolitico, quando l’uomo comincia a fondere il rame e iniziando così l’età dei metalli.

Al giorno d’oggi la professione del fabbro è cambiata, ed è in continuo mutamento, ad esempio si può specializzare in tanti settore differenti e lavorare non solo nelle botteghe, ma anche nei negozi di serramenti e carpentieri, nell’edilizia e via dicendo. Questo perché il lavoro del fabbro è estremamente poliedrico e in grado di adattarsi in maniera versatile alle tante esigenze del mondo moderno.

Oggi come oggi quindi il mestiere del fabbro rimane centrale, moderno ed importante, perché che lo sappiamo o meno tutti noi ci appoggiamo nella nostra vita al lavoro ed all’impegno di un professionista che lavora i metalli. In alcuni casi, può anche progettare oggetti di metallo partendo da zero, come tavoli, orologi, lampadari, letti e molto altro, in questo caso si tratta di un artista che può produrre oggetti davvero unici e personalizzati caratterizzati da qualità e precisione dei dettagli davvero incredibili.

Ma che cosa fa davvero un fabbro, nei dettagli? Di che cosa si occupa nel suo lavoro quotidiano, come si svolge?

Ne abbiamo parlato con Andrea Manfredi, fabbro con attività a Firenze e titolare del sito https://www.fabbrofirenze.biz/, che ci ha raccontato come lavora oggi un fabbro.

 Cosa fa un fabbro

Un fabbro è un artigiano, in particolare è un artigiano della lavorazione dei metalli e di conseguenza si occupa sia di riparare che di costruire (e come vedremo, in alcuni casi anche progettare) oggetti di metallo. Possono trattarsi di oggetti per l’uso di tutti i giorni (manufatti e utensili da cucina o casa), di attrezzi per il lavoro, oppure di oggetti per la casa e per gli uffici (letti, armadi, mobili, lampadari di metallo). Il fabbro si occupa sia della loro sistemazione e riparazione che dalla loro realizzazione da zero, e in alcuni casi, con particolari competenze, può anche occuparsi di progettarli.

La lavorazione dei metalli chiede competenze ed esperienze di volta in volta approfondite e differenziate, che vanno dalla loro forgiatura alla loro gestione totale.

Il fabbro durante la sua attività quotidiana utilizza diversi strumenti come ad esempio pinze e forme per poter forgiare i metalli, usa la pressa meccanica, la fornace. Utilizza anche strumenti basici come ad esempio martello e incudine.

Un fabbro non è solamente un lavoratore ‘classico’ ma può anche essere un vero artista in grado di progettare diversi oggetti di uso quotidiano, per poi realizzarli. Questo richiede una conoscenza approfondita dei vari metalli (ferro, ottone, rame, bronzo e via dicendo) che si appresta a usare.

Infatti un fabbro è un artigiano a tutti gli effetti e di conseguenza può anche realizzare un progetto in totale autonomia, oppure basandosi su disegni tecnici per creare oggetti e prodotti. Il fabbro in questo caso si occupa della scelta del materiale che è maggiormente adatto alla realizzazione e sceglie le migliori tecniche di lavorazione del metallo e i macchinari.

Dove lavora un fabbro

Un fabbro può lavorare all’interno della sua bottega, ma anche in una ferramenta, oppure in un negozio che si occupa di produzioni di carpenteria metallica. Può lavorare nelle officine come anche nelle industrie edili civili e non, insomma la sua figura professionale, anche a seconda della sua esperienza e delle sue capacità, può trovarsi bene in tantissimi ambiti professionali diversi.