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Non riesci ad eliminare topi o ratti in casa o in giardino? Derattizzare potrebbe essere l’unica soluzione realmente efficace per disfarsi dai roditori. Ecco alcuni suggerimenti gentilmente concessi da un’azienda di Roma esperta nel settore della derattizzazione ecologica (youservice.it)

Innanzi tutto vediamo perché la disinfestazione da topi è fondamentale soprattutto nelle grandi città.

Derattizzare: le malattie trasmesse dai topi

I roditori possono infettare gli essere umani attraverso le feci, urine, saliva e morsi trasmettendo una serie di malattie. Eccone alcune:

  • Tifo: la malattia deriva dalle pulci del ratto. Quest’ultime sono portatrice di un batterio, il rickettsia mooseri, in grado di causare il tifo murino. I sintomi che caratterizzano la malattia potrebbero essere confusi con l’influenza perché si presentano sotto forma di mal di testa, mal di ossa, febbre. L’elemento che deve far sospettare il tifo è la comparsa di eruzioni cutanee che non sono proprie dell’influenza.
  • Leptospirosi: è una delle malattie da topi e ratti più temuta. Questa malattia è trasmessa soprattutto dai ratti e dai topi presenti nella rete fognaria. Ecco un ottimo motivo per cui è importante effettuare la derattizzazione nelle grandi città in cui vi sono delle colonie di roditori che invadono strade, cantine, sottoscale e spesso risalgono, in alcuni casi, attraverso i tubi idraulici anche negli appartamenti. In un contesto urbano dove spesso vi è un incuria e mancanza di pulizia e di spurgo delle fogne abbiamo riscontrato anche un aumento esponenziale della leptospirosi.
  • Salmonella: come abbiamo già detto spesso la contaminazione avviene attraverso le feci dei topi. Se le feci entrano in contatto con il cibo che gli essere umani ingeriscono, soprattutto se crudi, è molto facile contrarre un’infezione da salmonellosi.
  • Peste: anche in questo caso sono le pulci ospitate dai roditori a diventare un potenziale pericolo per l’uomo. Le pulci presenti sui topi e sui ratti sono a loro volta portatrici di un un batterio pericolossimo; il Yersinia pestis. Il suo nome indica in modo chiaro anche il pericolo che rappresenta; la peste.
  • Colera: in questo caso invece è un virus a creare danno all’essere umano e dipende, come nel caso della salmonella, dal fatto che i cibi subiscono una contaminazione se vengono in contatto con le feci dei ratti. I sintomi più frequenti sono la dissenteria molto forte con una perdita di liquidi importante, il vomito e grave disidratazione.

La prevenzione prima della derattizzazione

Il contesto in cui ci troviamo rendono molto valido un vecchio e saggio proverbio in cui si dice che “prevenire è meglio che curare”.

Ecco alcuni suggerimenti da attuare per evitare di dover derattizzare 

  • Curare l’igiene delle fogne con azione di spurgo regolari e disinfezione di rete fognarie nelle città e delle fosse biologiche in campagna se non vi è presenza di una rete fognaria comunale.
  • Evitare di lasciare cibi dove i roditori potrebbero facilmente contaminarli come cantine, magazzini, sottoscale.
  • Evitare di lasciare cibi aperti anche in casa ma cercare di tenerli sigillati e non facilmente accessibili.
  • Se si vive in una zona ad alto rischio di infestazione da ratti e topi e quindi non si ha la garanzia assoluta che essi non entrino in contatto con i cibi, evitate assolutamente le crudità e cuocete il cibo. Spesso la cottura dei cibi riesce ad eliminare i batteri, causa primaria delle malattie menzionate sopra.

Se i vari accorgimenti non dovessero bastare allora non c’è altra soluzione, occorre derattizzare. Ma quali sono i metodi di derattizzazione più efficaci?

Derattizzazione metodi: le 3 soluzioni migliori

Ad oggi esistono diversi metodi per eliminare i topi. In questo articolo tratteremo i metodi di disinfestazione professionale.

 Derattizzare in modo chimico

La derattizzazione chimica prevede, come indica la parola stessa, l’uso di sostanze chimiche e velenose (tecnicamente chiamate rodenticidi). Queste sostanze uccidono i topi e i ratti grazie al principio attivo sul quale si basano, quello anticoagulante.

Attualmente le ditte di disinfestazioni usano la versione più moderna di queste sostanze chimiche che riescono ad eliminare i topi e i ratti dopo aver somministrato una sola dose del veleno per topi.

 Derattizzazione ecologica con Ekomille: acchiappa topo

Derattizzare in modo ecologico e con un bassissimo impatto ambientale oggi è possibile grazie ad un macchinario “acchiappa topi” a dir poco geniale e che abbiamo sperimentato con successo in molti interventi effettuati.

Come funziona la derattizzazione ecologica? Ekomille è un macchinario ecologico in cui vengono inserite delle esche alimentari per topi (prodotti adescanti). Si tratta di semi di girasoli sui quali non sono stati usati prodotti chimici.

L’apparecchio è un vero e proprio acchiappa topi perché consente la cattura multipla dei roditori. E sicuro perché non fa uso di sostanze tossiche come il veleno per topi. Una volta che i topi sono stati adescati dall’esca alimentare vengono letteralmente catturati all’interno del macchinario. In questo modo la disinfestazione da topi avviene in modo pulito, ecologico tutelando l’ambiente circostante e senza pericoli per altri animali e/o persone.

Derattizzare con gli ultrasuoni

Ecco un altro modo per la lotta ai topi e ai ratti ma senza creare danni all’ambiente circostante. Di cosa si tratta? La derattizzazione ad ultrasuoni fa letteralmente scappare i topi come se avessero visto il diavolo in persona.

Come funziona? Si inseriscono in alcuni punti strategici apparecchiature sofisticate che emettono ultrasuoni. Questi ultrasuoni, tra l’altro non percepibili all’orecchio umano, danno un fastidio terribile invece ai ratti e ai topi. Gli ultrasuoni infatti riescono a metterli in fuga in quanto creano uno stato confusionale sul sistema nervoso dei roditori e li mettono in fuga.

Conclusione

In questo articolo ti abbiamo dato alcune informazioni importanti sulla prevenzione ad una infestazione da roditori e ai metodi per allontanare o eliminare i topi. Ora senz’altro potrau fare una scelta consapevole prima di decidere se derattizzare o meno.