Uno degli elementi che maggiormente caratterizza la pulizia di un ambiente è il pavimento ed oggi pendiamo in esame il grès porcellanato, un materiale che presenta il carattere della compattezza e della resistenza che è oggi una scelta sempre più frequente. Esso si ottiene dall’unione e successiva cottura di vari materiali, tra cui l’argilla e varie sabbie. Al naturale appare molto simile al marmo, ma è disponibile anche nella versione smaltata.

I vantaggi del gres porcellanato

Molteplici sono i motivi che spingono un numero crescente di persone a propendere per questo tripodi materiale per i propri pavimenti. Come già accennato, il gres porcellanato è resistente agli sbalzi termici, agli agenti atmosferici e, ancora, agli attacchi chimici o agli attacchi di altri acidi, come l’aceto ed il succo di limone per esempio. Inoltre, si caratterizza per essere versatile: innanzitutto è perfettamente personalizzabile e poi si trova in tanti formati, colori ed altresì finiture diverse, cosa che consente di abbracciare tanti gusti differenti. Dal punto di vista dell’igiene possiamo dire che è impeccabile, non trattiene batteri né tantomeno sostanze organiche e di conseguenza non si corre il rischio di allergie. Inoltre, come vedremo in maniera approfondita nei paragrafi seguenti, è possibile rimuovere anche le macchie più ostili senza che il gres venga intaccato o danneggiato.

Quali prodotti usare per pulire il gres porcellanato

Per lavare correttamente il pavimento in gres e renderlo splendente occorre sicuramente evitare tutti quei detergenti che contengono dei componenti tensioattivi, ma anche gli smacchiatori spray, tipo antiruggine. Al contrario, sono da promuovere quei detergenti che al loro interno hanno dei sali inorganici, i quali sono in grado di pulire a fondo senza lasciare aloni. In ogni caso, al primo posto dei prodotti per il gres porcellanato inseriamo quelli che sono esclusivi per questo tipo di materiale.

La pulizia dopo la posa

Nella guida alla pulizia di questa tipologia di pavimento inseriamo un paragrafo dedicato al momento dopo la posa in quanto la prima pulizia è una cosa a sé, è un discorso diverso dalla pulizia di tutti i giorni. Questo perché sulle varie piastrelle dopo la messa in opera ci saranno colla ed altri residui di materiali diversi, dunque potrebbe esserci bisogno di rimuovere un po’ di stucco e cemento e fare più lavaggi di seguito. Per la rimozione si consiglia l’impiego di prodotti dalla base acida da diluire con acqua ed applicare strofinando con delicatezza una spazzola abrasiva. In questi casi occorre prestare attenzione alle condizioni meteorologiche, se esposti al sole questi agenti chimici possono risultare eccessivamente aggressivi.
Dopo aver eliminato i vari residui non resta che lavare più e più volte il pavimento, fintanto che l’acqua non torna ad essere pulita.

Come pulire il gres lucido

Come il marmo, il gres porcellanato lucido richiede dapprima di ricevere una pulizia delicata con un panno in microfibra, così da togliere la polvere accumulata senza essere graffiato. Lo step successivo consiste nel lavare con acqua tiepida contenente un detergente specifico per il gres. Si sconsiglia la cera pura, così come altri prodotti contenenti olii in quanto potrebbero rendere il pavimento particolarmente scivoloso.
Tuttavia, se il gres lucido si presenta macchiato o con evidenti aloni il consiglio è quello di sgrassarlo utilizzando acqua tiepida ed ammoniaca.

Come pulire il gres con effetto legno

Il gres porcellanato effetto legno è quello che più di tutti trasmette calore e che necessita di essere lavato con detergenti in grado di evaporare rapidamente. Inoltre per una resa ottimale si consiglia di seguire le finte venature del legno con lo straccio così da garantirsi un risultato superlativo anche guardando il pavimento in controluce. Per rendere invece l’effetto legno del gres lucido serve usare una levigatrice con dei rulli ad hoc.

Come pulire il gres opaco

Il gres porcellanato opaco tende ad essere ruvido e poroso, di conseguenza lo sporco ci si annida con maggiore facilità. Ecco che per prima cosa è necessario rimuovere la polvere sulla sua superficie e poi smacchiare con un panno morbido impregnato con un composto di olio vegetale ed aceto in egual misura. La stessa operazione può essere ripetuta sulle fughe tra una mattonella e l’altra usando però una spazzola. In ogni caso è bene sapere che le fughe sarebbero da proteggere con un prodotto ad hoc chiamato impermeabilizzante che va a creare una specie di pellicola non percettibile che evita allo sporco di finire in profondità.

Come pulire il gres da esterno

Il gres da esterno resiste bene all’azione degli agenti atmosferici. Si può lavare quotidianamente con acqua ed aceto bianco e in caso di macchie ricorrere all’aggiunta di bicarbonato di sodio e di sapone di Marsiglia in scaglie.