Quando si decide di aprire un’attività commerciale, anche di minuscole dimensioni, una delle prime operazioni di cui occuparsi è quella di renderla visibile al pubblico attraverso un’insegna pubblicitaria o, a seconda dei casi, targhe da parete piuttosto che totem pubblicitari da esterno.

Anche se ad uno sguardo esterno può sembrare semplice, quello delle insegne pubblicitarie è un mondo decisamente articolato ed è fondamentale saper scegliere la soluzione giusta per le proprie esigenze.

Vediamo alcuni consigli utili per tutti gli aspiranti imprenditori e negozianti in questo articolo scritto a quattro mani con l’aiuto dello staff di bresciainsegne.com, azienda che, come si può intuire dal nome, si occupa della realizzazione di insegne pubblicitarie a Brescia.

Insegna, targa o totem: quando scegliere uno piuttosto che l’altro?

Parlando di insegne pubblicitarie si fa genericamente riferimento a ciò che serve per rendere visibile e riconoscibile la propria sede, che può essere nella maggior parte dei casi un’insegna pubblicitaria generica (approfondiremo più avanti), oppure una targa o totem.

Targhe pubblicitarie come sostituto delle insegne

Semplicemente, una targa pubblicitaria è per un professionista ciò che per qualsiasi altro negoziante è un’insegna luminosa. Semplicemente, le targhe a muro sono la soluzione più minimalista ed elegante di rappresentarsi. Realizzate in ottone piuttosto che plexiglass, riportano il logo con i dati istituzionali dello studio o del professionista di riferimento. Vengono applicate fuori dai portoni dei palazzi oppure di fianco alla porta d’ingresso quando lo studio si trova a bordo strada. Si utilizzano anche all’interno di grandi strutture per identificare i vari reparti operativi creando quindi una vera e propria insegnistica all’interno dell’azienda.

Totem pubblicitari: queste strane strutture di insegnistica verticale

I totem pubblicitari possono essere standard oppure, come le insegne, totem pubblicitari luminosi.

Essi sono strutture più imponenti delle insegne pubblicitarie che siamo abituati a vedere sopra le vetrine dei negozi e vengono posizionati a bordo strada oppure vicino alle cancellate d’ingresso delle aziende.

Vengono posati a terra dopo aver costruito un solido basamento in cemento armato al quale verrà ancorato il corpo dell’insegna luminosa che, riportando una comunicazione orientatata in verticale, richiama appunto i totem degli indiani d’America da cui deriva appunto il nome di questo genere di insegna luminosa.

Insegne pubblicitarie e la quantità infinita di tipologie che esistono

Le insegne pubblicitarie per negozi si distinguono in varie categorie e sottocategorie a seconda dell’impiego che ne viene fatto, delle caratteristiche costruttive dell’insegna oppure del fatto che siano insegne luminose oppure no.

Insegne pubblicitarie a cassonetto o sagomate?

La prima distinzione da fare riguardo alle insegne è proprio quella tra insegne a cassonetto ed insegne sagomate.

Come si può intuire dal nome, le insegne a cassonetto sono costituite da un parallelepipedo realizzato in lamiera il cui frontale è costituito da un pannello in plexiglass opalino retroilluminato da lampade al neon oppure da più moderni moduli luminosi a led.

Questo è uno dei generi più semplici di insegne luminose ed è l’ideale per essere installato sopra le vetrine dei negozi sia all’aperto che dentro i centri commerciali. La grafica, ovviamente, viene applicata al frontale in plexiglass ed è ciò che, una volta accesa l’insegna, la “anima” per tutta la notte.

Le insegne pubblicitarie sagomate, al contrario, sono prodotto sempre sotto forma di cassonetto con la differenza che questo non ha una forma rettangolare ma la sua forma segue le sagome più disparate, a seconda del logotipo dell’azienda che deve rappresentare. Realizzate in materiali diversi a seconda della destinazione finale, le insegne sagomate possono essere prodotte con cassonetto in alluminio oppure in plexiglass. Una volta prodotto il corpo dell’insegna, può essere realizzata sotto le sembianze di semplici loghi e lettere tridimensionali oppure installare un frontale luminoso ed applicare all’interno dei moduli a led luminosi o un filo neon, debitamente sagomato, per rendere luminosa l’insegna sagomata.

Insegne illuminate a luce diretta oppure luce indiretta

Questa seconda distinzione tra le tipologie di insegne per negozi, è più tecnica e riservata agli addetti ai lavori.

Innanzitutto, va detto che essa è applicabile solamente alle insegne luminose. Ciò che fa classificare un’insegna per negozi in una nomenclatura piuttosto che nell’altra, è la modalità con cui viene illuminata la nostra insegna luminosa.

Quando l’insegna si illumina di luce propria per mezzo di moduli o lampade luminose posizionate all’interno del corpo dell’insegna, viene chiamata insegna a luce diretta. Quando invece l’insegna pubblicitaria è costituita da un pannello decorato oppure da lettere scatolate o, ancora, da un’insegna in forex non luminoso, e viene illuminata da fari a led esterni, essa viene chiamata insegna illuminata a luce indiretta.

Insegne retroilluminate

Una tipologia particolare di insegne a luce indiretta, è quella delle insegne retroilluminate. In questo caso, l’insegna non luminosa viene fissata a muro tramite dei distanziali che la mantengono ad una distanza di 5-10 cm dalla parete. Sul retro del corpo dell’insegna vendono posizionate delle strisce led luminose che proiettano la luce, bianca o colorata, verso il fondale. In questo modo si crea un suggestivo alone luminoso lungo tutto il perimetro della forma dell’insegna.

Insegne luminose traforate

Quest’ultimo genere di insegna pubblicitaria è, ancora, un tipo particolare di insegna luminosa. Ciò che contraddistingue queste insegne per negozi è il fatto che si tratta di un’insegna a cassonetto illuminata dall’interno dove, sul frontale, viene applicato un pannello di alluminio (anche personalizzato con una stampa digitale a proprio piacimento) traforato. In questo modo, si creeranno delle lamine di luce che fuoriescono dal retro del pannello e che rendono visibile e particolare la costruzione pubblicitaria.

Per concludere, non si può non citare le ultime due forme pubblicitarie più diffuse al mondo: le vetrofanie e la decorazione di veicoli aziendali con la propria grafica aziendale.