E’ sempre un bel problema, che tu sia un acconciatore professionista o un semplice barbiere “fai da te” a casa, sapere come smaltire correttamente le lamette da barba. Se poi ti interessa essere a conoscenza su tutto ciò che concerne le lamette da barba, allora devi consultare un sito che si occupa in prima persona di valutare le migliori opportunità per questi prodotti da acconciatore professionali.

Utilizzare in salone dei rasoi a mano libera è complicato, ma soprattutto dispendioso in termini economici e di tempo, motivo per cui gli shavette o i semplici rasoi usa e getta hanno preso largo.

Per essere sicuri su come smaltire correttamente le lamette da barba, sarebbe buona norma venire in contatto con l’ufficio/azienda Asl della tua città ed informarti sulle modalità di smaltimento, vigenti nella tua regione, dato che in ambito legislativo sono cambiate moltissime cose negli ultimi 5-10 anni. Anche e soprattutto per evitare di incappare in multe non propriamente piacevoli.

Notizie non chiare sullo smaltimento delle lamette da barba

Ultimamente, le notizie riguardanti la corretta modalità sul buttare le lamette da barba sono davvero contrastanti, e tutti dicono il contrario di tutto.

E’ vigente la legge Sistri, che in passato era salda sulla sua posizione nello stabilire che:

  • Salviette
  • Cartine sporcate di sangue
  • Batuffoli di cotone
  • Camici da acconciatore

fossero tutti oggetti o materiali considerato come “rifiuto pericoloso”, anche se, nella realtà delle cose non è affatto così, dato che non rappresentano un problema o hanno un impatto a livello ambientale talmente elevato.

Come dice anche il D.lgs 152/06 redatto nel 2004, e viene poi meglio discusso ed ampliato dalle legge 214/11  e sono quelli che vengono codificati con il codice CER della comunità europea e si basa sia per il luogo dal quale provengono i rifiuti sia anche il processo che ha portato alla loro realizzazione.

Che, per intenderci sono i rifiuti pericolosi che hanno un potenziale rischio infettivo, per il cliente e l’acconciatore. Ma questo principio si può benissimo applicare anche per le lamette da barba presenti in casa di ciascuno di noi, che sia cultore della rasatura tradizionale.

Come buttare le lamette da barba in maniera responsabile

In linea generale i prodotti considerati come rifiuti pericolosi sono le lamette da barba, i rasoi ed altri bisturi utilizzati da barbieri/acconciatori o dall’utenza domestica. Chiunque crei un volume di rifiuti di questo tipo deve seguire un procedimento atto al corretto smaltimento.

Esistono due meccanismi quando si tratta di gestire i rifiuti pericolosi:

  1. Trasportare, in maniera legittima ed autonoma i propri rifiuti pericolosi prodotti (lamette da barba comprese), fino ad un massimo trasportabile giornaliero di 30 kg, presso un centro o un’azienda specializzati in smaltimento di rifiuti pericolosi. Il centro mediante un processo di distruzione termica protenderà a fondere completamente il materiale pericoloso trasportato. Per maggiori informazioni contattare l’ufficio del proprio comune per maggior delucidazioni a riguardo.
  2. Servirsi dell’aiuto di un’azienda che provvede a prelevare porta a porta il tuo materiale pericoloso prodotto, loro stesse si muniranno di tutti i dispositivi per spostare ed eliminare le lamette da barba in maniera efficiente.

Esistono degli obblighi?

No, non esistono più obblighi sul registrare il carico/scarico dei rifiuti pericolosi o neanche comunicare al catasto ambientale mediante il modello unico di dichiarazione ambientale.

Invece i rifiuti devono rimanere stoccati laddove viene esercitata l’attività affinché il prelievo del materiale di scarto avvenga in loco.

Dovrete solo schedare il modulo di identificazione dei rifiuti, che può essere ritirato presso la Camera di Commercio e nella stessa va spedito e compilato.

In modo tale che questi vengano smaltiti in maniera autonoma e slegata oppure che vengano raccolti da privati preposti a questo compito preciso.

Dunque tutti gli oggetti acuminati o comunque taglienti necessitano di una particolare attenzione nel loro corretto defluire ambientale, specialmente dal punto di vista legislativo, dove le multe possono essere davvero salate.

E’ importante che, anche i contenitori appositi, nel quale vengono momentaneamente conservate le lamette da barba utilizzate siano in regola con le normative vigenti, ma che soprattutto non siano già aperte o rovinate. E che riescano a contenere in maniera eccellente le sporgenze taglienti e potenzialmente infettanti degli stessi.