Spesso e volentieri le persone, parlando, confondono le tensostrutture e tendostrutture, ma si tratta di due elementi completamente differenti, due mondi potremmo dire. Nel gergo comune si tende sempre a confondere questi due concetti, ma sono fra loro ben separati, come stiamo per vedere.

Nonostante dal punto di vista grammaticale i due termini siano assai vicini, si tratta di due universi molto diversi e se si è alla ricerca di una struttura temporanea per un evento, ad esempio, bisogna conoscere la differenza.

Ma cosa bisogna scegliere fra le due?

Le tendostrutture in genere sono richieste per eventi, ad esempio per noleggiare delle tendostrutture per eventi come matrimoni, mostre, conferenza e via dicendo; possono essere facilmente montate e smontate.

Le tensostrutture consistono invece in veri e propri progetti architettonici e sono davvero molto complesse, tanto che spesso vengono disposte come elementi stabili ad esempio a copertura di un certo luogo, e sono più complesse da montare e richiedono particolari tecniche, abilità e mezzi.

Cerchiamo di capire le differenze e ricordate che per ulteriori informazioni potete consultare questa pagina per avere maggiori informazioni sulla differenza fra tensostrutture e tendostrutture.

 Cosa sono le tensostrutture

Le tensostrutture consistono in strutture che sono mantenute nella loro posizione grazie ad una costante tensione dovuta ai cavi. Una struttura di questo tipo quindi non è rigida, e non mantiene la sua posizione e la sua forma se non sottoposta ad una continua tensione dei cavi: un sistema di forze ed equilibro quindi consente di mantenere costantemente in tensione la struttura mantenendo quindi una stabilità e una forma precisa.

Le tensostrutture in genere consistono in strutture a trazione o coperture, strutture autoportanti che sono composte da una parte tessile e dai cavi che sono mantenuti nella posizione da ancoraggi e pilastri.

Non esiste un solo tipo di questa struttura, ma diversi, ecco perché si parla in genere di tensostrutture: anche se la caratteristica di base è la presenza di una parte tessile e di cavi che sorreggono e compongono la forma, possiamo comunque distinguere anche tensostrutture fatte di tela, di lamiera, di PVC o poliestere, e anche altre tensostrutture che sono composte da materiali differenti e sperimentali.

Le tensostrutture possono avere delle forme artistiche molto particolari, tanto che diversi architetti sono diventati famosi per aver creato delle tensostrutture davvero particolari e anche dalla valenza artistica. Le forme sinuose che le tensostrutture possono assumere le rendono particolari ed uniche, usate ad esempio per creare delle strutture uniche e sinuose, ad esempio per contesti artistici, per mostre, eventi e via dicendo.

 Cosa sono le tendostrutture

Le tendostrutture, a differenza delle tensostrutture, consistono in soluzioni che sono dotate di rigidità e di conseguenza hanno una struttura propria. La copertura, nelle tendostrutture, non ha una funzione strutturale ma si regge su dei pilastri. Le tendostrutture sono comunemente dette anche tendoni e sono formate da parti che non sono dipendenti le une dalle altre: infatti abbiamo uno scheletro, una parte di pilastri che è la struttura base, e poi il materiale tessile che viene appoggiato e fissato sui pilastri. Sono strutture autoequilibrate che non si reggono per la tensione ma che sono invece composte dalla struttura rigida e da una di copertura che può essere tessile, come spesso avviene, o di altro materiale. Una volta che le tendostrutture sono montate, la parte tessile, che è pensata per essere resistente anche alla pioggia ed alle intemperie, può mantenere il calore interno della struttura, e riesce a reggere il proprio peso come anche eventualmente il peso di altri fattori (pioggia, neve). Le tendostrutture sono spesso richieste come soluzione di copertura ad esempio per eventi all’aperto, per mostre, per ospitare zone per la refezione, conferenze ed eventi.

Le tendostrutture possono anche essere illuminate per mezzo dell’applicazione di un sistema di luci interne, e possono essere perfette per proteggere le persone sia dal freddo che dall’afa durante l’estate: insomma, è una soluzione che consente di proteggere dalle intemperie in tutte le stagioni e può avere forme diverse a seconda delle esigenze del committente.