prestito-senza-busta-paga_800x530

Chi può richiedere un prestito senza busta paga?

Tutti i soggetti che non ricevono un regolare cedolino paga anche a seguito di un lavoro dipendente, possono fare richiesta di un prestito senza busta paga. Stiamo parlando delle seguenti categorie:

– disoccupati;
– studenti;
– lavoratori autonomi;
– lavoratori irregolari (ricevono i compensi in nero);
– giovani imprenditori;
– lavoratori dipendenti con una busta paga già impegnata tra il 35% e il 50% a causa di altri finanziamenti sottoscritti.

I requisiti necessari per richiedere il prestito

Per ottenere questa tipologia di prestiti è necessario rispettare una serie di condizioni che valgono, in generale, indipendentemente dall’istituto di credito. Ecco nel dettaglio i requisiti richiesti:

– un’età compresa tra i 18 e un massimo di 75 anni;
– residenza in Italia;
– possedere un conto corrente (in realtà è un requisito facoltativo ma è considerata una forma di garanzia);
– non essere iscritti a liste di protestati o cattivi pagatori;
– avere un garante oppure dei beni immobili di proprietà da offrire come garanzia.

Prestiti senza busta paga: servono garanzie?

Come abbiamo già accennato a proposito dei requisiti, al momento della richiesta la banca vuole cautelarsi verificando la presenza di garanzie per la copertura del debito. Il soggetto potrà avvalersi della firma di un garante che si impegna a estinguere il debito nel caso di mancato pagamento da parte del richiedente. Si possono presentare anche documenti che dimostrino il ricevimento di somme derivanti, per esempio, dalla riscossione di un affitto di un immobile ad uso residenziale o commerciale. Esattamente come accade per i mutui, anche per i prestiti senza busta paga è possibile ricorrere ad un’ipoteca su uno stabile di proprietà oppure accettare una forma che prevede il pagamento di cambiali.

A quanto ammontano gli interessi?

Viste le precarie condizioni economiche di chi richiede il prestito e la maggior probabilità di insolvenza, le banche applicano interessi molto più elevati rispetto a finanziamenti tradizionali. A scanso di equivoci, prima di sottoscrivere un contratto, è consigliabile confrontare l’interesse applicato con il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) ed accertare che non superi il tasso di usura. Per il controllo è sufficiente accedere al sito di Bankitalia o direttamente sul portale del Ministero dell’Economia.

La procedura per ottenere un prestito senza busta paga

La prima operazione è la scelta dell’istituto di credito e della finanziaria a cui rivolgersi. Come abbiamo già sottolineato, è bene valutare più opzioni e informarsi con cura soprattutto quando si prende contatto con società poco conosciute. Verificare le credenziali ed avere il maggior numero di informazioni possibili, è il modo migliore per evitare sorprese e problemi futuri. A tal proposito è meglio richiedere le precise condizioni economiche applicate, la modalità di rateizzazione per restituire il debito, i tassi di interesse applicati, i costi complessivi del finanziamento e l’eventuale presenza di una polizza assicurativa che interviene nella malaugurata ipotesi in cui il debitore non riesca a far fronte agli oneri sottoscritti. Nonostante tale polizza sia facoltativa, molte banche la richiedono come ulteriore garanzia.

I documenti necessari al momento della richiesta sono una carta di identità o passaporto in corso di validità, codice fiscale e tutto ciò che accerti la posizione lavorativa del soggetto come, per esempio, l’attestato di disoccupazione. Una volta che la banca ha concesso il finanziamento il richiedente ha tempo 14 giorni per rescindere il contratto e un massimo di 30 giorni per restituire il denaro ricevuto, altrimenti scattano gli obblighi previsti dal piano di ammortamento.

Prestito senza busta paga per gli studenti

Gli studenti sono una delle categorie che maggiormente sfrutta questa forma di finanziamento scelta, il più delle volte, per non gravare sul bilancio familiare. In questi casi gli istituti di credito firmano accordi con gli atenei per poter elargire somme, anche di una certa consistenza, con formule agevolate oppure legate ad iniziative sociali.

Che si tratti di un disoccupato o di uno studente, il prestito senza busta paga è un’importante opportunità per poter affrontare la vita con un minimo di sicurezza economica. Spesso è anche una forma di finanziamento che evita a molte persone di finire nelle mani di usurai ed essere risucchiati in un vortice senza via d’uscita.