Perché essere primi su Google e così importante? C’è una sola risposta a questa domanda: perché sei visibile e hai più probabilità di essere trovato. Oggi il posizionamento su Google è un primo passo verso il successo del proprio business online. Eppure, ancora molti imprenditori si chiedono perché avere un sito non sia sufficiente, perché debbano spendere soldi e risorse per potersi posizionare e che, alla fine, questo non serve a niente, e ritornano ai volantini e alle telefonate a freddo. Questo non ha senso.

Essere primi su Google, tutti i vantaggi del posizionamento

Fino a qualche anno fa, quando si stava appena iniziando a sfruttare le potenzialità del web, avere un sito era la vera innovazione. Molti imprenditori, come dei pionieri, si sono avventurati nel selvaggio web, anche a suon di fallimenti per dire il vero, ma del resto, chi non sbaglia non impara. I più temerari, però. Hanno voluto provare, intuendo appunto le potenzialità della pubblicità online.

Altri ancora, qualche tempo dopo, messi con le spalle al muro dalla crisi e dal vorticoso cambiamento di un’economia sempre più globalizzata hanno tentato la strada del web, ma senza riporvi né interesse, né tanto meno speranze, e le cose non sono andate bene.

Se poi ci mettiamo nel mezzo anche tutta la sequela di improvvisati marketer, il quadro diventa chiaro, e il risultato uno solo in pochi riuscivano a ottenere successo sul web. La verità è che avere il sito web è sicuramente un ottimo biglietto da visita, ma se non è ottimizzato in modo da posizionarsi sui motori di ricerca, è come avere una bella Ferrari parcheggiata sotto casa che non mette in modo.

Il sito web nasce come vetrina. Ma a che serve avere una bella vetrina, magari tutta sistemata in modo strategico, se poi nessuno sa dove si trova quel negozio? Ecco, sul web accade la stessa cosa. Chi non si posiziona non viene trovato. Chi si posiziona male non viene trovato. Chi si posiziona bene, diciamo tra le prime due-tre pagine della SERP, la pagina dei risultati Google o altri motori di ricerca, ha decisamente molte più chance.

Fondamentalmente è questo il vantaggio di essere ben posizionati, vediamo perché.

Un mondo sempre più veloce richiede nuove regole

Facciamo un passo indietro per capire meglio. Cosa è cambiato da 20 anni fa a oggi? Ai più viene da pensare alle tecnologie, e certo, questo è vero, ma non solo. Quello che di base è cambiato sono i mercati. Sono profondamente cambiati. Ormai la globalizzazione non è più un fenomeno di cui si parla in prospettiva futura.

Ormai la globalizzazione è avvenuta, siamo nel pieno di questo processo irreversibile. E globalizzazione significa aumento della concorrenza. Se prima un commerciante era l’unico a vendere scarpe coi lacci, giusto per fare un esempio banale, ma comprensibile, oggi ci sono altri milioni di commercianti in tutto il mondo che vendono lo stesso prodotto.

Chi la spunta? Non sempre quello che ha il prodotto migliore. Allora cosa si fa? Per cercare di essere concorrenziali come il venditore di scarpe di Baltimora, si gioca al ribasso. Si abbassano i prezzi. Grave errore. Perché magari il commerciante di Baltimora può anche avere i margini per abbassare anche lui i prezzi, e così si innesca una corsa al ribasso che, inevitabilmente, porta a un abbassamento della qualità.

Chi si salva? Chi si differenzia, quindi inizia a vendere un prodotto di nicchia, ed ecco che il venditore di scarpe vende solo scarpe da donna, e solo con i tacchi, e solo di pelle. E poi si slava chi riesce a farsi conoscere, e in un mondo globalizzato l’unico luogo che davvero consente di raggiungere tutto il mondo è il web. Ecco perché posizionarsi è importante.

Viviamo in un mondo sempre più veloce, la gente ha sempre più fretta e sempre più acquista sul web, chi non c’è è tagliato fuori dai mercati, chi c’è ma si trova in terza, quarta pagina (alle volte anche in seconda) è tagliato fuori.

Come ci si può posizionare bene su Google

Come abbiamo visto il posizionamento è fondamentale, e vale per qualsiasi tipo di attività, dai siti di vendita e-commerce ai siti aziendali ai blog. Ma come ci si posiziona? Oggi la strategia di inserire nei post delle parole chiave come non ci fosse un domani non funziona più. Oggi funzionano i contenuti di valore, con le giuste parole chiave e con una serie di ulteriori accorgimenti che richiedono competenza ed esperienza.

Per posizionarsi bene non si deve improvvisare, bisogna rivolgersi a professionisti del settore, come Davide Venturini, che siano in grado di studiare innanzi tutto la situazione, verificare lo stato del sito o progettarne uno qualora non si abbia, e stilare una strategia adatta all’azienda, al tipo di business, al mercato e agli obiettivi in base al budget.