Natale è il momento più amato dai bambini si sa, ed è l’occasione per realizzare tutti (o quasi) i loro desideri; la possibilità di scelta è praticamente infinita, come le richieste stesse dei piccoli che riescono a stilare delle belle liste! Nonostante ciò, spesso fare il regalo giusto si rivela un compito molto difficile; vediamo in quest’articolo come districarsi tra le mille e una proposte del mercato e come scegliere un regalo unico e originale, che renda felici e contenti i bambini… ma anche i grandi.

Regali per tutti i generi e per tutte le età

La prima cosa da prendere in considerazione è, ovviamente, la fascia d’età dei piccoli cui si vuole fare il regalo: neonati, bambini molto piccoli, più grandicelli e poi ragazzi, questo perché (e vale soprattutto per la fascia 0-3 anni) molti giochi sono costruiti con materiali potenzialmente pericolosi se lasciati nelle mani dei piccini, che potrebbero accidentalmente staccare e/o ingerire piccole parti, intossicandosi o rischiando il soffocamento. In commercio vi sono giochi specifici per questa fascia d’età così particolare e naturalmente è sempre bene scegliere certificazioni originali CE e giochi che indichino chiaramente da che età si può utilizzare il giocattolo. Libri tattili e impermeabili da usare durante il bagnetto saranno sempre una scelta apprezzata, mentre una delle novità di quest’anno è il kit (da 1 a 4 anni) con pezzi per costruire un computer, naturalmente tutto sicuro, che unisce le funzioni di aiuto nel coordinamento all’educazione alla tecnologia, ormai parte integrante della vita quotidiana.

Regali per il maschio, per la femmina, adatti ad entrambi

Qui si apre un capitolo un po’ controverso: in passato era molto più netta la distinzione tra gioco da maschio e gioco da femmina mentre ad oggi fortunatamente si presta più attenzione anche alle singole attitudini del bimbo o della bimba, si rompono stereotipi e si riesce a soddisfare le esigenze e i gusti senza ricadere nel banale trenino per lui e nella scontata bambola per lei; i giocattoli educativi, i puzzle, l’intramontabile Lego (che ad oggi tramite apposite App può essere un duplice gioco, fisico e con lo smartphone attraverso la realtà aumentata), le scatole con l’atrezzatura per realizzare piccoli (e sicuri) esperimenti scientifici e botanici, o per scoprirsi appassionati di archeologia sono sempre un’ottima scelta che stimola la creatività e la manualità dei bimbi, e invoglia all’approfondimento. Naturalmente va rispettata la richiesta specifica, quando possibile, e se una bimba ama alla follia un certo tipo di bambola sapremo già dove indirizzare gli acquisti, considerato l’alto numero di accessori che esistono per ogni linea di personaggi, così da non rischiare un doppione; idem per il bimbo, che se è appassionato di videogiochi apprezzerà difficilmente un kit per diventare giardiniere. Si può comunque integrare il regalo principale (quello scritto a caratteri cubitali in cima alla letterina di Natale, per intenderci) a qualcosa di diverso, cogliendo l’occasione per sorprendere i bimbi e fargli apprezzare diverse tipologie di oggetti e conoscere altri modi di divertirsi. Una delle novità più apprezzate è la copertina a forma di coda di sirena, realizzata in tantissimi colori e caldissima, ideale da regalare proprio nel freddo di dicembre; il drone sarà apprezzatissimo sia dal maschietto che dalla femmina amante dell’high tech, ed è uno strumento in grado di far divertire tutta la famiglia e soprattutto all’aria aperta, ottimo compromesso quindi tra una bella uscita al parco e l’utilizzo della tecnologia.

Automobili giocattolo

Anche questo può essere il tipo di oggetto che va benissimo sia per i bimbi che per le femmine, bimbe sempre più intraprendenti ed energiche; le auto giocattolo vengono oggi realizzate con materiali sicuri e con dettagli davvero realistici, come i fari, le luci di stop e i clacson funzionanti, il cambio, la cintura di sicurezza, gli effetti sonori e gli sportelli apribili anche verso l’alto proprio come nella realtà, vedi la replica perfetta della Ferrari; sono telecomandabili anche da lontano ed esistono tantissime varianti dai colori uguali alle auto vere, anche metallizzate, e persino i modelli cabrio, le auto fuoristrada, da rally, le moto da cross e sportive; anche la Vespa è entrata a far parte del parco proposte. Sempre più tecnologiche e smart, sono mini auto così realistiche che ai bimbi sembrerà di guidare davvero e si sentiranno grandi proprio come la mamma e il papà.

Peluches sì ma… riscaldabili o interattivi

L’evoluzione del morbido pupazzo arriva sotto forma di animali coccolosi, teneri, pelosoni e… da riscaldare nel microonde. Per i più freddolosi sarà un vero compagno da tenere sempre accanto e non più un banale oggetto raccattapolvere. Che dire poi dei nuovi pupazzi interattivi che hanno bisogno di cure e coccole per trasformarsi da semplice palla di pelo a personaggio/peluches vero e proprio? Grazie alla tecnologia molti degli oggetti che non ricevevano più interesse sono tornati in auge e più desiderabili che mai.

Strumenti musicali

Potrà suonare strano… ma non si deve essere necessariamente dei piccoli Mozart per apprezzare e gioire di uno strumento musicale; ve ne sono creati appositamente per tutte le età: sempre certificati e sicuri per la fascia 0-3, con tasti semplificati per i più grandicelli, e dalle prestazioni anche professionali per il divertimento non solo dei ragazzi ma di tutta la famiglia. La musica è una componente fondamentale in tutte le fasi della vita, ed è bene cominciare fin da piccoli ad utilizzare strumenti, che possono essere xilofoni, tastiere, chitarre, tamburi, maracas, percussioni e persino fisarmoniche; l’imprinting sarà assolutamente positivo e lo sviluppo cognitivo sarà accompagnato dagli effetti benefici del suono, non in ultimo i bimbi una volta grandi potranno continuare a imparare e sperimentare senza rinunciare alla tecnologia e agli inseparabili smartphone: sempre più strumenti sono interattivi con programmi per PC e App per telefonini, per vivere con la realtà aumentata tutto il fascino, intramontabile, della musica.