La porta blindata è lo scudo che ti protegge dal mondo esterno, non solo dai furti ma è anche una barriera termica e acustica, sottovalutare l’importanza di un blindato è una scelta che può rivelarsi molto sbagliata.

Bisognerebbe affrontare la sostituzione della porta blindata non come un problema ma come una opportunità, non come una spesa ma come un investimento a lunghissimo termine.

Ti parlo di un investimento a lunghissimo termine perché le blindate posso durare mediamente 20 anni e comprendi facilmente che anche una spesa iniziale di 2000 euro rappresentano un investimento di 100 all’anno, 8,3 euro al mese e 28 centesimi al giorno.

Presumendo che il prezzo che dai alla tua sicurezza e alla serenità del tuo ambiente familiare valgano almeno 28 centesimi al giorno, affrontiamo con maggiore lucidità le caratteristiche che una buona porta blindata deve possedere per essere definita tale.

Le caratteristiche delle porte blindate

Per comprendere se la porta blindata è di buona qualità e se il suo utilizzo è ideale per le tue esigenze dobbiamo affrontare se pur brevemente l’argomento relativo alle caratteristiche delle porte blindate.

La classe di resistenza ai tentativi di effrazione

La classe di resistenza è una attestazione di resistenza che ottiene una porta blindata a seguito del superamento di alcuni test definiti dalla normativa ENV1627/30.
La norma prevede ben 6 classi di merito ma senza entrare nel dettaglio ti dico subito che quelle ideali per il blindato di tipo residenziale, sono la classe 3 e la classe 4 dove la classe maggiore indica un tempo di resistenza maggiore.

So che ti starai chiedendo: ma se io volessi una porta in classe 5?
Io ti rispondo che classe 5 e 6 sono porte per banche e uffici postali, sono molto costose ed hanno un senso solo se inserite in un contesto di sicurezza armonizzato, dove anche gli infissi e i muri sono studiati per avere le medesime resistenze del portone blindato.

I sistemi di chiusura

le moderne porte sono equipaggiate con serrature predisposte per accogliere i cilindri europei anche qui vale la regola tanto spendi e tanto mangi
Il 90 % dei cilindri si aprono in meno di un minuto, esistono diverse tecniche di scasso che consentono ai ladri di aprire le mandate della porta blindata anche senza rompere nulla.
Per mettervi al riparo dai tentativi più comuni di effrazione , dovete richiedere la serratura ad ingranaggi con trappola antieffrazione e il cilindro europeo certificato anti picking e anti bumping, il tutto protetto da un buon defender anti trapano.
Si tratta di investire solo 200 euro in più ma che vi consentono di avere una protezione di gran lunga maggiore.

I rivestimenti

I pannelli di rivestimento delle porte blindate, oltre alla gradevole funzione estetica, hanno il compito di proteggere la scocca blindata dagli agenti atmosferici soprattutto nel caso di porte blindate che si affacciano all’esterno.

In queste situazioni il mio consiglio è quello di scegliere dei pannelli resistenti alle intemperie che sostanzialmente sono di due tipi: In Okoumè ed in alluminio.
L’Okoumè è detto anche multistrato marino per la sua capacità di resistere anche ad ambienti umidi e salmastri, presenta una bella finitura, può essere lavorato secondo numerosi disegni ma deve essere utilizzato all’esterno solo se riparato da una veranda o da un balcone.

Per le porte molto esposte puoi scegliere il pannello in alluminio, anche questo può essere lavorato creando differenti disegni e può essere verniciato anche nelle tinte effetto legno, naturalmente il calore e l’effetto estetico sono inferiori ai pantografati in okoumè, in compenso il pannello di alluminio è esente da manutenzione annuale.

La certificazione CE

La certificazione CE per porte pedonali esterne introduce il concetto di livelli di abbattimento termico e acustici certificati, la norma non dice se ci devono essere dei valori minimi ma attesta, dopo le prove in laboratorio, quanto vale la riduzione dell’acustica, della resistenza al carico del vento e dell’abbattimento termico.
Va da se che maggiori sono questi valori e maggiori saranno le performance della porta blindata, con conseguente risparmio anche sulla bolletta energetica.
Senza perderci in tecnicismi vari, il mio consiglio è quello di optare su porte blindate che abbiano abbattimento acustico dai 32 ai 38 decibel e abbattimento termico di 1,4 o 1,6 . Soluzioni ancora più performanti ci sono ma cominciano a diventare più costose

I prezzi delle porte blindate

Viste tutte le caratteristiche su menzionate puoi comprendere come una porta comprata a 300 euro non è la soluzione a tuoi problemi, perchè non ti protegge adeguatamente dai ladri e dagli agenti atmosferici esterni.
Dal sito portablindata.it abbiamo preso una tabella relativaai prezzi delle porte blindate di buona qualità che illustra i costi relativi alle differenti soluzioni di montaggio:

Tipo di blindataPrezzi*
Blindato da interno ad 1 anta standard   730 €Blindata da interno ad 2 ante standard  1250 €Portoncino da interno ad 1 su misura  1220 €Blindata a doppia anta da interno su misura  1740 €Portone blindato da esterno, pannello Okoume, un’ anta  1670 €Portone blindato da esterno, pannello Okoume, doppia anta  2580 €Porta blindata finestrata fuori misura  2630 €Portone in classe 4, misura standard  2020 €* I prezzi sono esclusi di iva,trasporto e montaggio

Ricapitolando, se consideri che la porta blindata è un investimento a lungo termine e che gli attuali incentivi te ne restituiscono il valore per la metà e che una nuova porta ti permette di risparmiare sulle spese di riscaldamento, che senso ha andare alla ricerca del prezzo più basso per un prodotto di scarsa qualità?
Dimenticavo un ultimo consiglio, la porta blindata va sempre chiusa a chiave anche se ci si deve assentare per poco tempo, senza le mandate la porta non è blindata e se consideri che i ladri svaligiano una casa in meno di 3 minuti comprendi perfettamente che quella di inserire le mandate della blindata è l’operazione più importante che tu possa compiere per proteggere ciò che ami.