La sostenibilità non va in vacanza, questo almeno per quanti desiderano dare la priorità a quella che è molto più di una semplice tematica, rivelandosi parte attiva di uno stile di vita incentrato tanto sul rispetto dell’ambiente quanto sull’aderenza a valori personali autentici.
La plastica è tra i materiali maggiormente sotto la lente d’ingrandimento, in quanto tra i più inquinanti; tra i rifiuti più comuni nonché dispersi nell’ambiente troviamo i sacchetti e le bottiglie.
Oggi vi proponiamo alcuni consigli per delle vacanze concretamente plastic free, così da limitare il più possibile l’uso proprio della plastica. Abbiamo preso ispirazione dalle proposte di WD Lifestyle, brand italiano specializzato in accessori, oggetti di design e utensili che coniugano funzionalità, ironia, estetica ma anche sostenibilità, grazie all’adozione di materiali riciclati e ottenuti da fonti rinnovabili, a cui aggiungono un packaging in carta certificata FSC.
A ogni viaggio la sua vacanza plastic free
Ogni viaggio è diverso e tenere conto di questa specificità diventa indispensabile per realizzare una vacanza che possa dirsi davvero plastic free. Le cose cambiano, ad esempio, se ci si sposta in aereo oppure in camper, se il soggiorno è breve oppure più lungo, interessa località di mare, di montagna o città d’arte.
L’ideale è pianificare, persino in un’occasione di un viaggio last minute, e dunque creare una lista di tutto ciò che risulta opzionabile nel segno della sostenibilità (e anche di quello che lo è meno), così da conseguire delle valutazioni pienamente consapevoli.
Un buon accorgimento di base rimane quello comunque di prediligere strutture ricettive plastic free ed eco-friendly, sempre più diffuse sia presso hotel e B&B, sia presso campeggi, agriturismi e case vacanza.
Queste strutture si distinguono per la predilezione per materiali green, dispenser (invece di confezioni di piccolo taglio), acqua filtrata e, per quanto concerne i cosmetici conferiti in bagno, soluzioni solide o comunque in plastica riciclata.
Esistono persino delle destinazioni che presentano proposte più sostenibili sia in Italia che all’estero: un trend portato avanti da diversi anni e destinato sicuramente a un’ulteriore diffusione in futuro grazie all’apprezzamento da parte delle persone.
Fatta questa premessa non resta che soffermarci su alcune buone abitudini fai da te da portare in vacanza.
Cosa portare con sé per una vacanza plastic free? 5 accessori che sono un must
Ci sono degli accessori che portare in vacanza con sé è un vero must e non solo perché permettono di fare un gesto sostenibile: si rivelano pratici come non mai. Vediamo di quali si tratta.
Borraccia termica: ideale per mantenersi idratati
Con le temperature calde dell’estate, tanto nelle località di mare quanto in montagna nonché nelle città d’arte, mantenere il corpo costantemente reidratato è indispensabile, per la propria salute e il proprio benessere.
Anziché acquistare bottiglie di plastica nei bar o nei supermercati del posto, una buona soluzione è quella di portare con sé una borraccia termica che oltre a essere sostenibile presenta un plus di non poco conto: preserva la temperatura della bevanda evitando, qualora il contenitore venisse involontariamente esposto al sole, che si surriscaldi. Una condizione, quest’ultima, che nel caso delle bottiglie di plastica provoca un rilascio di sostanze non benefiche per l’organismo.
La borraccia termica può essere portata con sé persino in aereo, a patto che sia priva di liquidi. Inoltre, diversi scali, strutture e centri urbani mettono a disposizione distributori di acqua potabile che permettono di riempire la borraccia senza dover acquistare acqua o altre bevande presso i punti vendita, con un risparmio considerevole.
Cesto da picnic: un oggetto senza tempo, da abbinare a stoviglie green
Per chi ha spazio in valigia oppure non sa quale borsa utilizzare durante il viaggio, un’alternativa a chic è rappresentata dal cesto in vimini da picnic: lo abbiamo visto indossato dalle trend setter negli ultimi anni, in maniera anticonformista e originale.
Parliamo del resto di un oggetto che presenta un fascino rustico e che evoca la natura, risultando molto più di un contenitore, ed è di per sé più sostenibile.
Si possono utilizzare sia delle stoviglie monouso in packaging eco-friendly, sia delle stoviglie in acciaio che si rivelano parimenti leggere e durevoli, resistendo ottimamente alle alte temperature. Tutte soluzioni ideali per un pranzo all’aperto.
Borse termiche di design: più pratiche e durevoli
La borsa termica rappresenta un oggetto che ha visto nel tempo diverse evoluzioni interessanti, diventando un vero e proprio articolo di design, ideale da abbinare al cestino da picnic.
Esistono inoltre alcune best practice per ottimizzare la funzionalità della borsa frigo di design: dal raffreddarla prima di cominciare a usarla a una stratificazione conseguita con intelligenza, ponendo nella parte superiore gli articoli più delicati, fino a un’ottimizzazione delle aree vuote.
È infine fondamentale evitare di aprire in maniera continuativa la borsa frigo, sia per farla durare più a lungo, sia per limitare il riscaldamento interno.
Un ultimo consiglio utile per una vacanza plastic free
L’ultimo consiglio che vi proponiamo riguarda la predilezione per cosmetici solidi. Si tratta però di prodotti che negli ultimi anni hanno registrato innovazioni importanti da parte delle aziende del settore, risultando sempre più affidabili.
Questi cosmetici si possono portare tranquillamente nel bagaglio a mano dell’aereo e sono sempre più spesso concepiti secondo formule multitasking che li rendono particolarmente versatili; in genere sono green anche nel packaging, risultando sostenibili a 360°.






