Volare con bambini spesso può risultare stressante e difficoltoso ma seguendo le giuste accortezze e dei semplici consigli si può rendere il viaggio molto più semplice del previsto. Nonostante infatti l’aereo non sia il mezzo di trasporto preferito dai bambini basterà scegliere alcune tra le migliori compagnie aeree per riuscire a passare velocemente quelle ore per aria.

Quali compagnie scegliere?

Una volta che si diventa genitori le possibilità di prenotare con qualsiasi compagnia aerea low cost che offra il miglior prezzo diminuiscono drasticamente. Quando si decide di portare i propri bimbi in viaggio bisogna infatti informarsi sulle compagnie baby friendly e su tutti i servizi a cui si ha diritto in volo. Tra la lista delle compagnie che prendono maggiormente in considerazione le esigenze delle famiglie, dei genitori e dei bambini vi sono:

  • Air Dolomiti
  • Air France
  • Alitalia
  •  KLM
  •  Lufthansa
  •  Singapore Airlines
  •  Easyjet

Ma anche altre compagnie che operano voli a livello nazionale e internazionale. Prima di effettuare un volo il consiglio è sempre quello di optare per una di queste compagnie piuttosto che per una low cost non in grado di offrire i servizi necessari. In generale è inoltre consigliabile sempre arrivare in aeroporto con un certo anticipo per evitare code e prendere tutto con più calma.

Tra i servizi speciali offerti dalle compagnie si può prendere l’esempio di EasyJet che permette alle famiglie con bambini sotto i 5 anni di imbarcare prima e di trasportare gratuitamente una culla, un seggiolino o un passeggino. Permette tramite il pagamento di un supplemento anche di prenotare i posti in anticipo per evitare di essere separati dai propri bimbi e solitamente offrono dei gadget per intrattenerli durante il viaggio.

 

I consigli principali per volare con i bambini

Prima di intraprendere un viaggio con i bambini è sempre bene prepararsi per ogni evenienza. A seconda che si parli di neonati o di bambini ormai in grado di camminare e capire le parole sarebbe meglio organizzarsi prima del viaggio. Soprattutto nel caso di bambini grandetti non sarebbe male tentare di coinvolgere anche loro in questa avventura e prepararli al viaggio in aereo scatenando la loro curiosità.

Per quanto riguarda il lato della documentazione ogni bambino necessita di viaggiare con il proprio documento valido. Il consiglio dunque è di richiedere con un certo anticipo il documento all’anagrafe o alla questura a seconda che si parli di carta d’identità o passaporto. Sempre da un punto di vista di organizzazione per quanto riguarda i costi del biglietto, informandosi prima, si potrebbero trovare sconti e offerte pensate per i bambini.

Alcune compagnie ad esempio permettono ai bambini sotto i due anni di età di viaggiare in braccio ai propri genitori per una cifra ridotta che di solito si aggiorna intorno ai 20 euro. Per quanto riguarda gli sconti invece si arriva sino ad una riduzione dell’80% sul prezzo del biglietto e in alcuni casi anche di un volo gratis. Il consiglio resta sempre quello di informarsi prima poiché ogni compagnia aerea adotta la propria politica e potrebbe fare offerte diverse dalle altre. Per i bimbi tra i due e i dodici anni gli sconti e le agevolazioni sono meno ma esistono per cui si potrebbe riuscire a risparmiare facendo attenzione alle informazioni presenti sui siti online.

Un consiglio a tutti i genitori che viaggiano, anche se con bambini in grado di camminare facilmente, è quello di imbarcare sempre un passeggino. Il bambino potrebbe infatti stancarsi in qualsiasi momento del viaggio, anche subito in aeroporto prima o dopo il volo per cui diventa fondamentale poterlo portare anche oltre il check in, come permesso da alcune compagnie. La maggior parte di queste infatti ha adottato la politica di ritirarlo proprio poco prima di salire in aereo per venire incontro alle famiglie che ne hanno la necessità.

 

Consigli per i controlli in aeroporto

Per i controlli, se si portano dietro alimenti o latte per neonati si può tranquillamente superare il limite consentito per i liquidi. Logicamente bisogna farlo presente al personale e lasciare che lo staff ne controlli il contenuto per cui il consiglio è quello di arrivare ai controlli in anticipo. Per il metal detector i bimbi sino a due anni possono passare con il genitore invece gli altri devono farlo da soli. Il consiglio in questo caso è di parlare al bambino e spiegarli cosa dovrà fare una volta arrivati ai controlli e solitamente sarebbe bene seguire un ordine che vede uno dei genitori passare per il primo seguito dal bambino e per ultimo dall’altro.

Superati i controlli, nei momenti di attesa prima dell’imbarco sarebbe bene tentare di far sfogare il bambino, di farlo camminare e muovere in vista delle ore da seduti che lo attendono. Anche tentare di intrattenerli con giochi, libri o semplicemente ammirando gli aerei che atterrano o partono potrebbe essere una buona idea per passare il tempo.

L’ultimo consiglio prima dell’imbarco è quello di tentare sempre di andare in bagno prima di salire sull’aereo. In questo modo si eviteranno problemi e lamentele da parte del bambino magari in fasi in cui è impossibile alzarsi per andare al WC. Ogni bagno ha inoltre una stanza per cambiare pannolini e sarebbe dunque consigliabile farlo sempre poco prima del volo.

 

Durante il volo

Una volta in aereo potrebbero cominciare i problemi da parte dei bimbi che inizieranno ad annoiarsi, a soffrire la pressione, a piangere o lamentarsi. Se si viaggia con neonati è importante portarsi dietro nel bagaglio a mano dei cambi e una copertina e tentare di tenere a se il proprio bambino e di limitare i possibili pianti. Gli altri passeggeri potrebbero lamentarsi o infastidirsi della cosa ma purtroppo quando si parla di neonati dovranno comunque farsene una ragione. Sarebbe bene aver dietro anche delle salviettine o dei fazzoletti in caso il bimbo si sporchi e un ciuccio o un biberon per aiutarli a sopportare i fastidi alle orecchie.

Per i più grandicelli invece il consiglio, se non troppo stanchi per il volo, sarebbe quello di intrattenerli parlando, giocando o tenendoli occupati con libri o fogli da colorare. Un mix di giochi, cibo, acqua e qualche chiacchiera potrebbe aiutarli a passare il viaggio tranquillamente senza infastidire gli altri passeggeri. Si potrebbe anche portare dietro un tablet e guardarsi un film o un cartone tutti insieme, oppure semplicemente ammirare il paesaggio dal finestrino ma questo dipenderà molto anche dal carattere del bimbo.

Una volta terminato il viaggio in tranquillità l’ultimo accorgimento sarebbe quello di far scendere prima tutti gli altri passeggeri per evitare la calca e uscire invece per ultimi con calma. Arrivati in aeroporto tutto sarà più semplice e se i propri bambini avranno passato un volo gradevole è molto probabile che anche il resto del viaggio sarà godibile.