Il mercato mobiliare sta deludendo gli investitori nell’ultimo periodo. Le fluttuazioni alle quali sono sottoposti la maggior parte dei titoli e le incertezze sull’economia in generale creano, in chi non può permettersi grosse perdite, un notevole stato d’ansia nel momento in cui deve decidere come diversificare i propri investimenti.

Ecco allora, che i classici “beni rifugio” tornano ad essere un’opzione allettante. Investire “nel mattone”, sta tornando conveniente, soprattutto visti i notevoli ribassi dell’ultimo periodo.

Investire in immobili: come e dove

Investire in immobili, ad essere sinceri, non è per tutti. Se è vero che il detto “chi fa da sé fa per tre” può essere valido in molti contesti, in questo caso rischia di essere un cattivo consiglio. Se non si vuole rischiare di perdere capitali che possono risultare anche ingenti o, perlomeno, importanti nel proprio portafoglio di investimenti, è necessario affidarsi a strutture di provata esperienza ed onestà.

Data per scontata, quindi, la scelta di un pool di professionisti che possa essere un valido e sicuro supporto in questo ambito, va da subito considerata un’altra importante decisione: verso che località dirigere il proprio interesse.

Perché considerare la Puglia?

Il mercato immobiliare ha attraversato, negli ultimi anni, una notevole crisi, che ha ridotto le aspettative degli investitori, soprattutto i piccoli. In realtà il ridimensionamento del settore va analizzato con maggiore dettaglio perché non tutte le zone d’Italia sono state colpite con la stessa intensità, né ovunque si sono create, ora, le stesse condizioni.

La Puglia non è rimasta indenne dalla crisi che si è abbattuta sugli immobili dal 2010, ma questo, differentemente da altre zone della nostra Penisola, ha di fatto creato le condizioni per un buon investimento, soprattutto se non si ha la necessità di rientrare in tempi brevi.

Secondo L’osservatorio immobiliare in Puglia, pubblicato nel sito https://www.mercato-immobiliare.info/puglia.html, e che riporta dati aggiornati a dicembre 2018, l’andamento dei prezzi nella regione è ancora in calo, soprattutto per alcune tipologie di immobile (ad esempio i loft), ma le località marine sembrano essere meno toccate da questa tendenza, dimostrando di avere raggiunto una discreta maturità di valore.

Nella Regione, inoltre, si sono fatti grandi passi avanti dal punto di vista strutturale e, come è accaduto in passato per altre zone d’Italia, potrebbe diventare molto interessante per molti aspetti e vedere lievitati i prezzi degli appartamenti e delle case singole in un futuro non molto lontano, non appena superata questa fase congiunturale.

Le località marine della Puglia: investimento e divertimento

Chi sia stato al mare in Puglia almeno una volta sa quanto meravigliose possano essere le coste di questa regione, soprattutto nel Salento.

Affrontiamo, allora, anche l’aspetto più…ludico dell’investimento.

Acquistare un immobile in una di queste località può generare un buon ritorno di investimento al momento della vendita ma, nel frattempo, si deve considerare il fatto che l’andamento degli affitti è in controtendenza rispetto al valore di acquisto degli immobili e che, quindi, l’investimento potrebbe generare un introito interessante già da subito.

In ogni caso soggiornare in un appartamento o in una casa singola a San Cataldo, a soli 10 Km da Lecce, dove ad esempio si trova il Residence CampoVerde, o perché no Otranto, a Gallipoli, a S. Maria di Leuca o in una delle altre splendide località salentine assicurerebbe un meraviglioso modo di ingannare il tempo, nell’eventuale attesa del realizzo finanziario.