Spesso si fa fatica a comprendere le leggi e talvolta si crea un po’ di confusione come nel caso delle valvole termostatiche. A tal riguardo ci si interroga se siano obbligatorie per tutti gli impianti di riscaldamento, quindi anche quelli autonomi, oppure solo per quelli condominiali che sono centralizzati. Sapere con esattezza cosa prevede la normativa di riferimento è senz’altro utile per evitare di dover pagare multe salate, le sanzioni possono arrivare fino a 2.500 euro!

Quel che si deve sapere è che attualmente le normative da tenere in considerazione per non incorrere in errori sono il Decreto Legislativo n.102 del 4 luglio 2014 ed il Decreto Legislativo n.141 del 18 luglio 2016. Entrambi questi decreti hanno abrogato o modificato alcune direttive cE e UE antecedenti.

Il caso dell’impianto di riscaldamento autonomo

Il secondo Decreto che abbiamo menzionato, vale a dire il n.141 del 18 luglio 2016, recepisce la direttiva 2012/27 dell’Unione Europea in materia di efficienza energetica. Da qui nasce l’obbligatorietà per chi abita in un condomino dotato di riscaldamento di tipo centralizzato di installare le valvole termostatiche. Ciò vale dunque per ciascun termosifone e radiatore presente in un appartamento ed è altresì richiesto che tali valvole siano corredate di contabilizzatori di calore.

Da qui si evince che per gli impianti di riscaldamento autonomi l’obbligatorietà non sussiste, tuttavia ci sono delle eccezioni. In alcuni casi infatti è fortemente consigliato avere queste valvole anche nell’impianto autonomo. I casi suddetti sono 3:
1. Abitazioni costruite dopo il 2007
2. Ristrutturazioni su abitazioni avvenute dopo il 2007
3. Ristrutturazione dell’impianto di riscaldamento autonomo o sostituzione della caldaia dopo il 2007

I già citati contabilizzatori di calore sono chiamati anche ripartitori di calore in quanto rispondono all’esigenza di segnalare il consumo di ciascun termosifone a livello di calore. Sono quindi dei dispositivi elettronici utili per dividere in maniera corretta le spese del riscaldamento in un condominio. Anche questo ci fa capire che tale esigenza nel caso di un impianto autonomo non c’è.

Le valvole termostatiche fanno risparmiare?

Le valvole sono utili per mantenere la temperatura al livello desiderata, regolano quindi il flusso dell’acqua; sono a tutti gli effetti dei meccanismi di termoregolazione. Quel che è importante imparare e ricordare è che l’impostazione della temperatura non si esprime in gradi, bensì con dei numeri che vanno da 0 a 5, dove a 0 significa che il radiatore non si accende mai e a 5 il radiatore è sempre acceso.

Esse sono formate da un otturatore che quando raggiunge la temperatura impostata blocca l’acqua e non le consente di finire nel termosifone. Per questo è possibile risparmiare, perché nelle varie stanze di una casa si piò distribuire diversamente il calore. A tal proposito si stima che il risparmio di combustibile in un condominio possa andare dal 10% al 30%; in un impianto autonomo è decisamente più difficile stabilire una stima. Quello che di sicuro influisce sul risparmio è la configurazione corretta dell’impianto autonomo al fine di erogare minor energia, in più possiamo dire infine che l’installazione delle valvole ha un costo medio che supera le 100 euro, costo che è da considerare per ogni singolo termosifone.