bifiselle

Uno degli alleati della nostra flora intestinale è l’integratore alimentare Bifiselle, il quale è stato studiato appositamente per promuoverne il corretto equilibrio. Si tratta di un prodotto che appartiene alla casa farmaceutica Bromatech SRL che viene realizzato attraverso una miscela di fermenti lattici vivi.

Sono quest’ultimi quindi ad aiutare la flora intestinale a mantenersi in salute, flora che molto spesso viene sottovalutata, ma che in realtà svolge delle funzioni molto importante. Di queste si ricordano per esempio l’azione di protezione dell’intestino dall’attacco di batteri patogeni e la sintesi di alcune vitamine preziose per il nostro organismo, tra cui la vitamina K.

Dunque è importante mantenere in salute la propria flora batterica in quanto è fondamentale per contrastare alcuni fastidi, come la stitichezza ed il meteorismo per esempio, ma anche per espellere velocemente e facilmente eventuali tossine presenti nel cibo. Il loro accumulo potrebbe portare all’insorgenza di disturbi spiacevoli.

Cosa contiene Bifiselle?

Bifiselle si presenta in capsule ed è indicato per riequilibrare la flora batterica. Come già accennato, Bifiselle contiene dei fermenti lattici che svolgono un’azione probiotica, vale a dire benefica. I probiotici sono molto importanti, sia che si assumano attraverso l’alimentazione sia attraverso gli integratori alimentari come  Bifiselle. In particolare, la miscela di fermenti lattici di cui si compone è data da Bifidobacterium breve, Bifidobacterium bifidum, Bifidobacterium lactis/infantis e longum. Inoltre quest’integratore contiene gelatina, cellulosa, magnesio, inositolo, biossido di silicio, microcristallina e maltodestrina.

Come si assume l’integratore Bifiselle?

Generalmente viene consigliato di assumere quest’integratore dopo i pasti nella misura di 1-3 capsule quotidiane, da accompagnare con un generoso bicchiere d’acqua. Indicazioni più specifiche spetta al proprio medico curante darle, in base ovviamente al proprio stato di salute.

Quel che è bene ricordare tuttavia è che se si sta seguendo una terapia con antibiotici, sarebbe meglio separare le due assunzioni. Se quindi l’antibiotico viene assunto dopo pasti, è preferibile assumere Bifiselle in un altro momento della giornata, a distanza di almeno 3 ore.

Il motivo sta nel fatto che un’assunzione ravvicinata potrebbe comportare la riduzione della quantità di fermenti lattici vivi che finiscono nell’intestino che, come abbiamo già detto, sono fondamentali.

Bifiselle, effetti collaterali

Stiamo parlando di un integratore che è il frutto di ricerche e studi approfonditi e che al giorno d’oggi non sembra stia contribuendo alla comparsa di effetti collaterali indesiderati, si può usare anche in gravidanza! Sono stati riportati sono dei casi decisamente sporadici di pazienti che hanno accusato un po’ di gastrite, niente di più. Come sempre del resto, per evitare di incorrere in problemi è consigliato attenersi alle dosi consigliate dal medico al momento della prescrizione, senza eccedere di spontanea volontà ed iniziativa.
Altresì è bene conservare in maniera corretta la confezione di Bifiselle, si consiglia di tenerla al riparo da luci e fonti di calore, in un punto che sia possibilmente fresco ed asciutto, se si sa di doverla finire.

Se invece si sa già che l’assunzione sarà intermittente è preferibile inserire la confezione in frigorifero per evitare che la carica batterica di Bifiselle subisca una diminuzione a causa degli sbalzi di temperatura.