Un viaggio in Islanda è sempre un’esperienza interessante: ci si può ispirare con paesaggi romantici e con la potenza evocativa della natura, si apre la mente attraverso la conoscenza di una cultura diversa, avere la fortuna di assistere a un’ aurora boreale o scoprire di essere molto intollerante o molto resistente al freddo! Già, perché quello del clima islandese è un aspetto da non sottovalutare quando si prepara un tour in questa piccola isola vicinissima al Circolo Polare Artico. Accanto agli itinerari, alla scelta dell’alloggio e agli orari dei voli, sarebbe bene dunque organizzarsi in maniera furba su cosa mettere in valigia. Indecisi? Ecco allora qualche consiglio che potrà tornarvi utile.

Regola fondamentale: vestirsi “a cipolla”

La prima regola da non dimenticare mai quando si va in Islanda è quella del vestirsi “a cipolla”. Questo significa che, sopra un primo strato “estivo” e più leggero, si potranno poi aggiungere diversi indumenti da togliere qualora il tempo dovesse diventare più caldo, o reindossare se di nuovo si volge al brutto. Il perché del vestirsi a strati si spiega con il fatto che in Islanda il clima è davvero capriccioso e poco stabile. Non è una questione legata alla temperatura, attenzione, che anzi risulta alquanto sopportabile. Si passa infatti da una massima di +14/20 gradi in primavera/estate a valori minimi che oscillano dallo 0 a -20 gradi in pieno inverno (anche se raramente la temperatura scende sotto lo 0, per via della vicinanza alla calda corrente del Golfo). Il problema potrebbe, piuttosto, essere il vento: trattandosi di un’isola, esso è sferzante, e quando diventa gelido la temperatura percepita si abbassa notevolmente. Il consiglio è quello, soprattutto se visitate l’Islanda per la prima volta, di andarci nella bella stagione, da maggio a luglio.

Dal maglione al costume da bagno: ecco cosa serve

Se finora non vi ha ancora sfiorato l’idea di contattare un’agenzia specializzata in viaggi per l’Islanda, continuiamo con i consigli.  Per il vostro viaggio nella bella “Isola dei ghiacci”, non potrete prescindere dal portare con voi alcuni indumenti. Di seguito ecco una piccola lista.

  • Giacca a vento. Fondamentale, è il primo indumento che si deve inserire in valigia. Il vento in Islanda può essere antipatico, così come gli schizzi d’acqua e la pioggia. Con una giacca a vento ben fatta, impermeabile e ben calda (soprattutto in autunno/inverno) avrete risolto il 50% dei problemi di vestiario e potrete dimenticarvi l’ombrello.
  • Magliette termiche e pile (ma anche maglioni in lana). Si tratta di capi molto importanti, perché aiutano a stare caldi e leggeri. Le magliette termiche, in particolare, vanno indossate a mo’ di “maglia della salute” e consentono di evitare anche i fastidiosi sbalzi di temperatura dagli esterni agli spazi interni (che in Islanda sono piuttosto riscaldati). Gli indumenti in pile, invece, sono pratici, in quanto leggeri e caldi al tempo stesso, perfetti per le escursioni. Bene anche il classico maglione in lana, spesso e non sottile, ma tenetene conto per lo spazio in valigia.
  • Calze termiche, collant spessi o leggins caldi. Costituiscono il vero trucchetto per poter poi indossare pantaloni in stoffe leggere, termiche o jeans senza sentirsi impacciati nei movimenti.
  • Stivali antipioggia e scarpe da trekking. Non commettete l’errore di portare con voi un solo paio di scarpe: rischierebbero di bagnarsi e sarebbe scomodo aspettare che si asciughino o acquistarne delle altre. Il consiglio è perciò quello di affiancare a un paio di scarpe da trekking (utilissime per le escursioni o le passeggiate all’aperto) un paio di stivali antipioggia, meglio se imbottiti, in modo da stare al caldo e all’asciutto in caso di pioggia.
  • Pantaloni tecnici. La parola d’ordine quando si va in Islanda è “praticità”. Occorre quindi dimenticare per un po’ l’eleganza e optare per vestiti comodi che consentano libero movimento. I pantaloni di tessuto tecnico, leggeri e per niente ingombranti, sono perfetti per questo scopo.
  • Cappello, sciarpa, guanti. Indispensabili in Islanda, anche in estate, perché le temperature possono scendere in maniera repentina. In commercio ne esistono di tessuto impalpabile e caldo, in modo da consentire, soprattutto per quanto riguarda i guanti, di poter effettuare qualsiasi movimento (anche fare foto) senza sfilarli.
  • Costume da bagno e telo in microfibra. Può sembrarvi un controsenso, ma non dimenticate che l’Islanda è una terra vulcanica, ricca di terme e di acque calde. Un costume da bagno e un telo in microfibra veloce nell’asciugatura saranno dunque indispensabili (così come una crema solare e occhiali da sole). Se però gli islandesi sono abituati allo sbalzo di temperatura tra acqua calda e vento freddo, voi non lo siete, per cui il bagno in acque termali sarebbe preferibile in estate o quando non c’è vento.

Con questi indumenti sarete a posto per qualsiasi evenienza nel vostro viaggio islandese. Non vi resterà che godervi il panorama e le indimenticabili esperienze che farete nella terra dei geyser.

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