Siamo tutti a conoscenza del fatto che lo sport faccia bene e che ci aiuti a rimanere giovani e in forma, tuttavia non sempre è facile trovare il tempo in cui svolgere la propria passione: fra lavoro e impegni di tutti i generi, il tempo da dedicare allo sport viene spesso sacrificato per qualcos’altro.

Fortunatamente esistono sport bellissimi, che ti impediscono di smettere senza desiderare di provare ancora le emozioni e le sensazioni di avventura almeno un’altra volta in futuro, come uno degli sport più dinamici e appassionanti della categoria marittima: il kitesurf.

Spesso si sente parlare di kitesurf come di uno sport esotico, a volte confuso con altre miriadi di varianti del surf, eppure questo sport, spesso imparato durante viaggi e vacanze, regala così tante emozioni da costituire un’esperienza unica per chiunque riesca a provarlo.

Il kitesurf infatti è uno degli sport e degli hobby in più rapida crescita al mondo: con il kitesurf, fatto con le dovute attenzioni e nei luoghi giusti, si può avere la giusta dose giornaliera di adrenalina, praticando lo stesso quando si ha tempo e conciliando dunque gli impegni, spesso assieme alle vacanze!

Qui di seguito condividiamo i 10 motivi per cui il kitesurf è uno sport fantastico per chiunque e semplice da imparare!

  1. Il kitesurf non richiede forza

La maggior parte delle persone che non hanno mai provato il kitesurf pensa che per praticare il kitesurf sia necessario avere molta forza, specialmente nelle braccia e negli addominali. Ebbene, chi abbia mai visto delle persone normali praticare il kitesurf, forse avrà avuto modo di chiedersi come fosse possibile per certe persone “minuscole” (a volte anche ragazzi) farsi trainare e opporsi alla forza di enormi aquiloni senza scoppiare per lo sforzo! La verità, come ben sa chi pratica il kitesurf, è che non è necessario avere tanta forza per praticarlo! Quando si fa kitesurf la maggior parte della forza del kite viene trasmessa dal kite al corpo. Una volta che abbiamo capito la tecnica, il procedimento per fare surf non è affatto estenuante. Quindi, non è necessario essere forti per fare kitesurf. È uno sport per tutti, anche per chi si ritiene “poco muscoloso”!

  1. Imparare a fare kitesurf è molto più facile di quanto si possa pensare

C’è una barzelletta che gira spesso tra i windsurfisti, che rende benissimo l’idea di quanto sia difficile imparare a fare kitesurf: “Qual è la differenza tra un principiante di kitesurf e un professionista?” La risposta: “Una settimana”. Insomma, la verità è che si può imparare a fare kitesurf in veramente pochissimo tempo, certo in realtà una settimana non basterà per arrivare al livello di un professionista, ma vi darà forti sicuramente forti basi, basi impensabili in così poco tempo per molti altri sport.

  1. Il kitesurf non è così costoso come dicono in molti

Una cosa che distoglie le persone dall’apprendimento di questo sport è il costo apparentemente alto delle attrezzature. La verità è che gli sport invernali sono carissimi: i costi di sci e attrezzatura da snowboard più uno skipass giornaliero possono essere astronomici. Per quanto riguarda il kitesurf, se si acquista attrezzatura usata, magari dell’anno prima, si può stare sotto la cifra di 1000 euro.

  1. Non esiste un limite a quanto puoi imparare nel kitesurf

Un problema, che si ritrova con molti sport, è raggiungere il livello successivo rispetto a quanto si è appreso. Nel kitesurf non funziona esattamente allo stesso modo; ad esempio, non devi rischiare la tua vita se vuoi fare un backroll, puoi continuare a provare, con le dovute precauzioni di sicurezza, finché non riesci a farlo, senza quasi nessun pericolo. Sia che tu voglia surfare onde di 3 metri o iniziare a fare salti, puoi fare piccoli e continui progressi: il kitesurf non pone limiti veri e propri all’apprendimento.

  1. Puoi farlo anche in vacanza, magari nelle più belle destinazioni del mondo

Se ti dedichi a questo sport, potrai praticarlo in posti incredibili, visitando praticamente tutto il mondo. Puoi imparare il kitesurf in Italia (dove fra l’altro esiste una zona considerata uno dei migliori spot d’europa in cui praticare il kitesurf , chiamato “Punta Trettu”, in Sardegna), Marocco, Brasile, Sud Africa, Colombia e chi più ne ha più ne metta.

  1. Si tratta di uno sport molto sociale: gli appassionati hanno sempre nuove opportunità di networking e non è rara una grande community locale

Gli appassionati di kitesurf, ovvero i “kitesurfer”, provengono da tutti i ceti sociali. In particolare molti imprenditori di successo o uomini d’affari amano questo sport. Tutti quelli che hanno una passione per il kitesurf di solito vanno d’accordo. Non ci sono grandi rivalità o niente di insignificante che a volte trovi in ​​altri sport. Dopotutto, i kitesurfer devono aiutare a lanciare gli aquiloni a vicenda e ad essere lì se qualcuno si mette nei guai (ricorda di non andare mai da solo a fare kitesurf, è una precauzione in più per la tua sicurezza). Questo tipo di ambiente sociale crea una grande atmosfera e una comunità amichevole, di cui è davvero piacevole essere parte. Se scegli saggiamente la tua destinazione troverai molti altri kitesurfer e ciò ti permetterà di costruire una grande rete di persone da tutto il mondo in un breve periodo di tempo; in Italia sono presenti grandi comunità di kitesurfer, specialmente in Sardegna, la regione del nostro paese dove questo sport esprime davvero tutto sé stesso.

  1. Il vento termico inizia sempre nel pomeriggio, creando un appuntamento fisso da programmare bene

Nelle maggiori spiagge del mondo, il vento si alza solo nel pomeriggio. Questo ti consente di poter pianificare quasi sempre in modo preciso la tua giornata e dedicarti ad altre attività negli altri orari.

  1. Uscire dal proprio guscio e apprezzare nuove strade e località

Il kitesurf ti dà l’opportunità di uscire dai sentieri battuti e conoscere nuove destinazioni e ambienti. Spesso sarai l’unico turista in qualche città ventosa da qualche parte nel mondo.

  1. Il kitesurf, se fatto con saggezza, è meno pericoloso di quanto si pensi comunemente

Tempo fa il kitesurf era ritenuto uno sport estremamente pericoloso, e proprio per questo viene chiamato “sport esteremo”. Ma negli ultimi anni sono stati sviluppati molti sistemi che hanno reso uno sport molto sicuro, specie quando lo si impara correttamente e ci si comporta secondo le giuste procedure. Basta attenersi alle regole, ad esempio non uscire da solo ed essere sicuro di saper controllare il kitesurf, uscire solo in condizioni normali (non estreme), col vento giusto e tenendo sempre a mente che “bisogna rispettare il mare”-

  1. Nessuno dovrebbe mai imparare da sé: evita il fai da te e non emulare i professionisti

Una cosa da tenere a mente è che bisogna evitare il fai da te. Segui un corso con una scuola di kitesurf rinomata in modo che tu possa iniziare a imparare il kitesurf, dal primo giorno, nel modo corretto. Infine, non cercare di emulare i professionisti (almeno fino a che sei principiante) e progredisci passo per passo!

Che altro dire? Impara uno sport fantastico come il kitesurf e …. ci vediamo in acqua!