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Sempre più imprenditori decidono di realizzare un e-commerce multivendor per aumentare i loro fatturati anche grazie alle vendite dei competitor.

La strada è stata aperta da Amazon e da Alibaba molti anni fa, ma ancora oggi in Italia il concetto di ecommerce multivendor è poco conosciuto, vuoi per la paura di dare spazio ai concorrenti, vuoi per ignoranza in materia.

Cosa è un e-commerce multivendor

Un ecommerce multivendor altro non è che un classico negozio online che permette al proprio interno di ospitare infiniti venditori i quali possono gestire in totale autonomia il proprio negozio.

Che siano clienti privati o dei veri e propri esperti del settore poco importa, perché è la piattaforma multivendor che permette, agevolmente, di poter gestire infiniti negozi online comodamente da dietro una scrivania.

Il tutto il mondo una delle piattaforme più famose per realizzare un marketplace è CS-Cart open source e-commerce software come ci spiega il dottor Iacopo Gonzales, responsabile per l’Italia di Cs-Cart, che negli ultimi anni ha visto nel Bel Paese un incremento sostanziale della realizzazione di ecommerce multivendor.

Come funziona un marketpalce multivendor

In commercio, come dicevamo, esistono molti cms che permettono di realizzare un marketplace. L’importante è scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e al tipo di investimento economico che si vuole fare.

Tutti i siti web multivendor hanno un minimo comune denominatore: tutti permettono di gestire al proprio interno più negozi di vendita online direttamente dal pannello di controllo.

Che i singoli ecommerce siano dello stesso proprietario, o di proprietari difefrenti questo poco importa, perché il funzionamento è lo stesso.

Prendiamo ad esempio il più famoso market place al mondo, ossia Amazon. Quando un cliente acquista su amazon spesso non si accorge che sta acquistando prodotti da negozi differenti, anche perché la fattura finale è quella di Amazon.

Una volta venduti i singoli prodotti sarà poi Amazon stesso a bonificare la commissione dovuta al singolo venditore che ha utilizzato la piattaforma per utilizzare il servizio.

Come dire, la soluzione multivendor online è la migliore sia per chi vende che per chi compra ma anche per l’imprenditore che ha deciso di realizzare un marketplace.

Il marketplace, come ben spiegato su Wikipedia, si differenzia dal negozio online perché al suo interno sono presenti normalmente più venditori.

La differenza poi la fa solo ed unicamente i prodotti venduti.

Si parla di ecommerce multivendor verticale quando si vendono prodotti di un’unica categoria, come ad esempio le scarpe con Zalando che è il massimo rappresentante in materia. Al contrario un ecommerce multivendor orizzontale offre prodotti e servizi diversi e Amazon, come dicevamo, è il re incontrastato dei markeplace.

Principali funzioni di un negozio multivendor online

Schematicamente qui di seguito abbiamo indivuato i principali punti di forza di un ecommerce multivendor:

  1. Facilità di compiere la navigazione: la navigazione facile all’interno di un negozio multivendor rende molto piacevole il tempo dedicato allo shopping. Potremmo dire che è come andare in un grandissimo centro commerciale per fare acquisti nei nostri negozi preferiti che sono tutti aperti e nello stesso posto.
  2. Easy Checkout: un e-commerce che funzioni veramente bene deve sempre avere nella sua pagina di uscita, un checkout che risulti semplice, dettagliato e fruibile da tutti. I portali web multivendor nascono proprio con questo scopo, per facilitare in tutto e per tutto l’acquisto da parte dei clienti. Tutto ciò permetterà ai proprietari dei negozi online di generare una notevole quantità di vendite pur mantenendo magari la stessa quantità di traffico in entrata.
  3. Monitoraggio dell’ordine: alcune semplici procedure automatizzate sono alla base del perfetto ecommerce multivendor e tra queste la più importante che non può assolutamente mancare è la procedura che avvisa i clienti quando il loro acquisto, sotto forma di ordine è stato gestito, approvato ed è pronto per la consegna (o la spedizione). Meglio se il tutto è accompagnato da un numero di tracciamento ordine.
  4. Multilingue / Multivaluta: entrambe queste funzioni sono a dir poco gradite dai potenziali clienti, perché quando si pensa a realizzare un e-commerce bisogna pensare in grande, ma soprattutto dare a tutti la possibilità di acquistare da qualunque parte del mondo. Per rendere l’esperienza utente perfetta è bene che gli acquirenti siano in grado di visualizzare l’ecommerce nella lingua preferita e pagare nella valuta del loro paese con indicati i valori corrispondenti al cambio.
  5. Opzioni di pagamento: offrire ai propri clienti la possibilità di scegliere i propri termini di pagamento, come se avessero una sorta di personalizzazione ad un’altra non solo migliorerà la loro soddisfazione nell’esperienza di acquisto, ma vi permetterà di indirizzarli rapidamente verso la canalizzazione di pagamento.

Come si sarà capito la potenza del multivendor online è praticamente infinita e si possono realizzare tutte le tipologie di negozi online che si preferiscono. Da pochi mesi in Italia stanno iniziando a nascere anche marketplace B2B come newricambi.it, ossia degli ecommerce dedicati esclusivamente al business to business dove solo ed unicamente gli addetti ai lavori possono acquistare da altri addetti ai lavori.

Un piccolo network di professionisti che riescono così ad acquistare prodotti a prezzi agevolati senza bisogno, per forza, di ricorrere a grandi ordini di acquisto.

Una vera e propria rivoluzione che porterà, certamente, anche in Italia tante, tantissime novità in poco tempo.