Capita più o meno a tutti di ritrovarsi la casa, o meglio la cucina, invasa da minuscoli moscerini, i quali sono attratti dalla frutta e dagli alimenti in decomposizione. Infatti il nome con il quale è conosciuta la Drosophila Melanogaster è proprio “Moscerino della frutta”. La vita di questi moscerini è molto breve, si stima che duri al massimo 3 settimane, ma anche in un arco temporale così breve, nonché con un’unica riproduzione, riescono a deporre svariate centinaia di uova. Quel che fanno è scegliere il posto migliore per la prole, come la frutta che sta marcendo per esempio.

Come evitare l’invasione dei moscerini

Ognuno di noi ha le proprie abitudini e spesso sono proprio queste le cause dell’invasione di questi ospiti indesiderati e fastidiosi. Vediamo insieme quindi che cosa si può fare per tenere lontani i moscerini della frutta dalla propria cucina.

1. Riparare la frutta, la verdura e gli ortaggi
Mettere frutta, verdura ed ortaggi in posti inaccessibili, come il frigorifero per esempio oppure all’interno di contenitori accuratamente sigillati. Come abbiamo detto, i moscerini della frutta sono attratti dagli alimenti che marciscono.
2. Rimuovere ogni tipo di acqua stagnante

Occorre evitare di lasciare dei contenitori, ciotole, barattoli eccetera con dell’acqua al loro interno, vanno dunque sempre svuotati!
3. Tenere i sacchi dei rifiuti chiusi
Il bidone della raccolta, differenziata e non, deve rimanere sempre chiuso ed essere aperto all’occorrenza. A tal proposito è bene sapere che il sacchetto dove si inseriscono i rifiuti organici, cioè gli scarti di cibo, rappresenta un ambiente decisamente prolifico per i moscerini.
4. Pulire i piatti dopo i pasti
Evitare di accumulare i piatti sporchi con i resti del pranzo o della cena sul lavello della cucina, sarebbe un piatto servito per i moscerini! Dopo i pasti è consigliabile dunque rimuovere sempre il contenuto dai piatti, non necessariamente lavarli se proprio non se ne ha tempo e modo.
5 Rimuovere le parti marce dalle piante
Anche le piante possono attirare i moscerini, quindi le parti marcescenti vanno rimosse con un certo tempismo.

Cosa fare in caso di un’infestazione

Quel che abbiamo visto finora è una strategia preventiva, cosa fare invece se i moscerini hanno invaso la cucina e sembrano non voler andare via? Si passa all’”artiglieria pesante”, si mettono in pratica delle tecniche che nel tempo hanno dimostrato di avere la meglio su questi piccoli insetti.

  1. Riempire dei sacchetti con acqua ed appenderli
    Seppur bizzarra, questa tecnica molto in voga nei mercati mediorentiali, riesce a tenere lontani i moscerini. Per replicarla serve recuperare dei sacchetti di plastica trasparente, quelli tipici per conservare in congelatore gli alimenti per intendersi, e versarvi all’interno un po’ d’acqua e quindi appenderli dove vi è una grande concentrazione di moscerini.
    2. Trappola con aceto di mele
    Preparare una miscela usando l’aceto di mele insieme al detersivo per lavare i piatti e ad un poco di sale, quindi versarlo all’interno di una ciotola e coprire quest’ultima con della pellicola trasparente dove con uno stuzzicadenti andranno fatti dei piccoli fori. Il tutto attirerà i moscerini e li intrappolerà, rimarranno infatti incastrati con la pellicola da cucina!
    3. Piantina di menta
    Menta e basilico tengono lontani i moscerini, quindi basta tenerne una in cucina per non avere visite inattese!
    4. Zucchero su carta adesiva moschicida
    In questo caso c’è poco da aggiungere, per bloccare i moscerini non resta che “prenderli per la gola” ed attaccare quindi in un punto della cucina ella carta adesiva moschicida e mettervi sopra un poco di zucchero.
    5. Insetticida
    In ultima istanza, si può ricorrere all’insetticida se proprio non si riesce a liberarsi dai moscerini con gli altri metodi visti finora.