Ogni anno appaiono diversi nuovi materiali per il design di interni ed esterni, per le finiture di rivestimenti e pavimenti. Tanti svaniscono in breve tempo per diversi motivi, come ad esempio il rapporto qualità/prezzo non adeguato. Infatti perché si dovrebbe scegliere un materiale più costoso e che addirittura offre meno?
A volte, tra tanti materiali nuovi si riescono a notare prodotti veramente innovativi, che portano qualcosa di esclusivo. L’entusiasmo prende subito vita ma per l’assoluta conferma occorre attendere un po’, per verificarne le performance.
Nel caso del microcemento sono passati tanti anni e quindi non si tratta solo di un prodotto innovativo ma anche di una soluzione testata nel tempo. Ma cos’è il micro cemento e a cosa serve?
Abbiamo chiesto assistenza a Luca Mercurio, sviluppatore di prodotti per pavimenti in resina interni ed esterni per l’Azienda Pavimento Moderno. Luca ci ha fornito tante indicazioni esaustive.

Cos’è il microcemento?

Sostanzialmente si tratta di una malta a base di cemento e resina, per questo può anche essere chiamata resina cementizia. Non vi è uno standard qualitativo e per questa ragione, cosi come avviene per tutti i prodotti in commercio, anche per il microcemento vi sono tante qualità diverse, tra cui anche prodotti di pessima qualità e addirittura con pessime indicazioni di utilizzo. Il risultato dei lavori eseguiti lo si può immaginare.
Il Micro Cemento Moderno è realizzato con un formulato ad alta resistenza, con cementi 525 e una miscela di additivi che completano le caratteristiche del cemento. Il protettivo finale Glass Block 2k lo rende molto resistente all’usura e al contatto con oltre 100 sostanze chimiche diverse.

Cosa ci si può realizzare?

Le destinazioni di utilizzo sono molteplici: il microcemento è per pavimenti e rivestimenti ma anche per tanti altri elementi. Scale e bagni senza piastrelle. E’ possibile rivestire arredi ad effetto cemento, come lavabi, tavoli, top cucina, pareti paraschizzi e tanto altro. La possibilità di personalizzare il sistema lo rende adatto a poter rivestire tante superfici partendo da vari tipi di supporti come massetti, vecchie piastrelle, intonaci fino a legno, cemento cellulare, cartongesso, ecc.

Come si usa questa resina cementizia?

Come già indicato, anche la modalità di utilizzo dipende dal prodotto specifico perché non vi è uno standard. Nel sistema Micro Cemento Moderno vi sono tre fasi di realizzazione: preparazione, decorazione e protezione.

Preparazione

E’ la fase iniziale e dipende dal supporto di partenza. Si parte proprio da qui: valutare il supporto esistente, quindi verificare le sue condizioni e caratteristiche. È possibile trattare vecchie piastrelle in modo facile e veloce applicando direttamente Spatofix. Quindi non occorre levigare, stuccare singolarmente le fughe o applicare primer specifici.

Decorazione con la malta cementizia

E’ la fase centrale, la vera anima del pavimento. Nel caso del micro cemento ciò che si crea è un effetto tipico del cemento spatolato, che può essere grigio ma anche di qualsiasi altro colore. E’ possibile scegliere qualsiasi colore anche da tabella universale RAL o NCS.

Protezione

E’ lo strato finale ed è molto importante perché genera lo strato esposto ad usura della superficie. Spesso viene sottovalutato considerandolo un semplice protettivo trasparente per il micro cemento.
Scegliere invece un protettivo ad alta resistenza come il Glass Block 2k garantisce durata alle superfici anche se esposte a usura e sostanze aggressive. Questo strato può ravvivare la superficie e dare una finitura che può essere lucida, opaca o satinata.

 

Va bene il microcemento per esterni ?

E’ applicabile anche in esterno tuttavia vi sono sistemi ottimizzati per uso esterno come la malta resinosa Infinity Outdoor ad esempio. Le malte resinose hanno maggiore resistenza ai cicli di gelo e disgelo e resistenza all’abrasione. Per questo sono particolarmente adatte ad uso esterno, per il solarium o per realizzare il vialetto del giardino.